Abstract: Quali sono i pensieri delle donne detenute nella sezione femminile del carcere di Rebibbia e qual è la loro dimensione temporale: un passato che avrebbe potuto essere ma non è stato, un presente doloroso o un futuro incerto? Se avessero l'opportunità di mettere su carta i propri pensieri, cosa scriverebbero? Durante il laboratorio dell'Associazione Ri-scatti, intitolato Attraverso le storie e condotto da Michela Cesaretti Salvi, hanno raccontato come sono adesso, in uno spazio protetto in cui la dimensione individuale e la dimensione collettiva, nonostante le molte differenze, coincidono. Ecco come sono nate le storie di questo libro: storie di nomi, di oggetti, di luoghi fisici possibili e impossibili, di ricordi, desideri e rimpianti. Storie fragili e dolenti che lasciano sempre uno spiraglio di luce per la speranza e per la libertà.
Titolo e contributi: Salvate dai pesci. Racconti delle detenute di Rebibbia
Pubblicazione: Castelvecchi, 03/09/2024
EAN: 9788868268800
Data:03-09-2024
Quali sono i pensieri delle donne detenute nella sezione femminile del carcere di Rebibbia e qual è la loro dimensione temporale: un passato che avrebbe potuto essere ma non è stato, un presente doloroso o un futuro incerto? Se avessero l'opportunità di mettere su carta i propri pensieri, cosa scriverebbero? Durante il laboratorio dell'Associazione Ri-scatti, intitolato Attraverso le storie e condotto da Michela Cesaretti Salvi, hanno raccontato come sono adesso, in uno spazio protetto in cui la dimensione individuale e la dimensione collettiva, nonostante le molte differenze, coincidono. Ecco come sono nate le storie di questo libro: storie di nomi, di oggetti, di luoghi fisici possibili e impossibili, di ricordi, desideri e rimpianti. Storie fragili e dolenti che lasciano sempre uno spiraglio di luce per la speranza e per la libertà.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag