Abstract: Un felice intreccio di mito e attualità è lo scenario di Sorriso arcaico, raccolta d'esordio di A. E. Stallings premiata nel 1999 con il Richard Wilbur Award. I personaggi immortali della mitologia greca sembrano rispondere a una chiamata fin dal titolo del libro: il "sorriso arcaico" è un elemento della scultura greca arcaica e consiste nella caratterizzazione dei volti con le labbra chiuse incurvate verso l'alto. L'espressione sorridente delle statue è stata interpretata in vari modi: potrebbe rappresentare la benevolenza degli dèi o il compiacimento degli atleti per la perfezione del proprio corpo oppure, più probabilmente, è un modo per dare profondità alla raffigurazione della bocca. Con lo stesso sorriso enigmatico Stallings ci conduce nel "mondo sotterraneo" e nel mondo terreno, e dà la parola, tra gli altri, a Persefone, Ade, Euridice, Penelope, che raccontano la loro verità. Nella trama di questa raccolta le vicende del mito si alternano a quelle della quotidianità, in un raffinato incontro di divinità, eroi ed eroine con i ricordi familiari dell'autrice, le abitudini, gli eventi anche minimi, le presenze a lei care, in uno stile diretto e metricamente ricercato, con sorprendenti sprazzi di tenero umorismo.L'errore nella mia mano si annidava lieve,Un seme nato per volare nel vento.Non l'ho dovuto interrare né gettare,Solo aprire la mano e lasciarlo andare.[…]All'errore più non pensai,finché non arrivò la primavera,Tiepida e piovosa, e nel cortile a profusioneVidi fiorire i denti di leone,Che sbocciarono e si richiusero,poi si riaprirono, e via volarono.
Titolo e contributi: Sorriso arcaico
Pubblicazione: Crocetti, 01/10/2024
EAN: 9788883064104
Data:01-10-2024
Un felice intreccio di mito e attualità è lo scenario di Sorriso arcaico, raccolta d'esordio di A. E. Stallings premiata nel 1999 con il Richard Wilbur Award. I personaggi immortali della mitologia greca sembrano rispondere a una chiamata fin dal titolo del libro: il "sorriso arcaico" è un elemento della scultura greca arcaica e consiste nella caratterizzazione dei volti con le labbra chiuse incurvate verso l'alto. L'espressione sorridente delle statue è stata interpretata in vari modi: potrebbe rappresentare la benevolenza degli dèi o il compiacimento degli atleti per la perfezione del proprio corpo oppure, più probabilmente, è un modo per dare profondità alla raffigurazione della bocca. Con lo stesso sorriso enigmatico Stallings ci conduce nel "mondo sotterraneo" e nel mondo terreno, e dà la parola, tra gli altri, a Persefone, Ade, Euridice, Penelope, che raccontano la loro verità. Nella trama di questa raccolta le vicende del mito si alternano a quelle della quotidianità, in un raffinato incontro di divinità, eroi ed eroine con i ricordi familiari dell'autrice, le abitudini, gli eventi anche minimi, le presenze a lei care, in uno stile diretto e metricamente ricercato, con sorprendenti sprazzi di tenero umorismo.L'errore nella mia mano si annidava lieve,Un seme nato per volare nel vento.Non l'ho dovuto interrare né gettare,Solo aprire la mano e lasciarlo andare.[…]All'errore più non pensai,finché non arrivò la primavera,Tiepida e piovosa, e nel cortile a profusioneVidi fiorire i denti di leone,Che sbocciarono e si richiusero,poi si riaprirono, e via volarono.
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