L'età invisibile. Rivelare l'identità attraverso il recupero della vergogna
Risorsa locale

Ferrante, Davide

L'età invisibile. Rivelare l'identità attraverso il recupero della vergogna

Abstract: La dimensione digitale, attraverso un uso sempre più massiccio dei dispositivi, tende a rendere più opachi, a tratti invisibili, alcuni aspetti fondamentali dell'umano qua-li l'identità e la relazionalità, oppure specifi che facoltà umane come la memoria e l'intelligenza. Il recupero dell'umano è stato pertanto oggetto di studio e di analisi, partendo dall'assunto che il Sé può rendere visibile il proprio progetto identitario attraverso il legame sociale con l'Altro. Tale legame può essere tutelato se viene ri-messa in circolo un'emozione sociale che, intesa come "senso del limite", viene spes-so accantonata: la vergogna. Per uscire dunque da questa condizione di invisibilità, il lavoro propone, nell'ultima parte, una serie di "ipotesi di rivolta", la prima delle quali può essere considerata proprio il recupero della vergogna. A seguire: "ambientalismo digitale", recupero del senso di responsabilità, contrasto all'automazione acritica, "decentramento positivo", considerazione dei rischi legati al processo di atomizza-zione sociale, promozione di una "politica dell'umanità", centralità della cura, sal-vaguardia dell'immaginario, riscoperta dell'importanza dell'atto della lettura e del potere dell'arte.


Titolo e contributi: L'età invisibile. Rivelare l'identità attraverso il recupero della vergogna

Pubblicazione: Egea, 30/09/2024

EAN: 9788823891821

Data:30-09-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 30-09-2024

La dimensione digitale, attraverso un uso sempre più massiccio dei dispositivi, tende a rendere più opachi, a tratti invisibili, alcuni aspetti fondamentali dell'umano qua-li l'identità e la relazionalità, oppure specifi che facoltà umane come la memoria e l'intelligenza. Il recupero dell'umano è stato pertanto oggetto di studio e di analisi, partendo dall'assunto che il Sé può rendere visibile il proprio progetto identitario attraverso il legame sociale con l'Altro. Tale legame può essere tutelato se viene ri-messa in circolo un'emozione sociale che, intesa come "senso del limite", viene spes-so accantonata: la vergogna. Per uscire dunque da questa condizione di invisibilità, il lavoro propone, nell'ultima parte, una serie di "ipotesi di rivolta", la prima delle quali può essere considerata proprio il recupero della vergogna. A seguire: "ambientalismo digitale", recupero del senso di responsabilità, contrasto all'automazione acritica, "decentramento positivo", considerazione dei rischi legati al processo di atomizza-zione sociale, promozione di una "politica dell'umanità", centralità della cura, sal-vaguardia dell'immaginario, riscoperta dell'importanza dell'atto della lettura e del potere dell'arte.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.