MAKSIMOVIC'. LA STORIA DI BRUNO PONTECORVO
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Mussardo, Giuseppe

MAKSIMOVIC'. LA STORIA DI BRUNO PONTECORVO

Abstract: Quando nel 1950 sparisce nel nulla, Bruno Pontecorvo è uno dei più grandi scienziati al mondo. Con gli altri "ragazzi di via Panisperna" ha reso Roma capitale della fisica nucleare; ha scoperto come catturare la particella più elusiva dell'universo, il neutrino; ma soprattutto è un comunista che ha lavorato per Stati Uniti e Inghilterra, e nel blocco occidentale le voci si rincorrono: Pontecorvo è scappato in URSS, è una spia dei sovietici, li aiuterà a costruire la bomba.Per cinque anni niente trapela dalla Cortina di Ferro, finché la firma di Bruno, ora Bruno "Maksimovič" Pontecorvo, appare sulla "Pravda": rivendica la scelta dell'asilo politico, la nuova vita a Mosca, il sogno di un Paese dell'avvenire a cui era disposto a sacrificare tutto il resto: sapeva di avere un biglietto di sola andata.Giuseppe Mussardo, fisico a sua volta, si mette sulle tracce di un personaggio "che sembra uscire dalle pagine di un romanzo hard-boiled", non meno elusivo delle sue particelle. Sebbene abbia sempre negato di essere una spia, il segreto rimane intatto: di che informazioni era in possesso? Ha davvero contribuito all'atomica di Stalin? Conoscere la sua storia significa accettare il contagio di una "strana malattia" dalla "cura ignota".


Titolo e contributi: MAKSIMOVIC'. LA STORIA DI BRUNO PONTECORVO

Pubblicazione: Castelvecchi, 20/11/2024

EAN: 9788869445118

Data:20-11-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 20-11-2024

Quando nel 1950 sparisce nel nulla, Bruno Pontecorvo è uno dei più grandi scienziati al mondo. Con gli altri "ragazzi di via Panisperna" ha reso Roma capitale della fisica nucleare; ha scoperto come catturare la particella più elusiva dell'universo, il neutrino; ma soprattutto è un comunista che ha lavorato per Stati Uniti e Inghilterra, e nel blocco occidentale le voci si rincorrono: Pontecorvo è scappato in URSS, è una spia dei sovietici, li aiuterà a costruire la bomba.Per cinque anni niente trapela dalla Cortina di Ferro, finché la firma di Bruno, ora Bruno "Maksimovič" Pontecorvo, appare sulla "Pravda": rivendica la scelta dell'asilo politico, la nuova vita a Mosca, il sogno di un Paese dell'avvenire a cui era disposto a sacrificare tutto il resto: sapeva di avere un biglietto di sola andata.Giuseppe Mussardo, fisico a sua volta, si mette sulle tracce di un personaggio "che sembra uscire dalle pagine di un romanzo hard-boiled", non meno elusivo delle sue particelle. Sebbene abbia sempre negato di essere una spia, il segreto rimane intatto: di che informazioni era in possesso? Ha davvero contribuito all'atomica di Stalin? Conoscere la sua storia significa accettare il contagio di una "strana malattia" dalla "cura ignota".

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