Il martire
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Martin, Simon

Il martire

Abstract: Siamo a Firenze nel 1921, le squadracce fasciste imperversano in città e si organizzano i gruppi di autodifesa socialisti e comunisti. Gli scontri sono all'ordine del giorno e il giovane fascista Giovanni Berta viene prima malmenato e poi gettato da un ponte nell'Arno. Immediatamente i fascisti trasformarono questo fatto in un martirio, enfatizzando la brutalità e la ferocia delle masse operaie. A queste dovevano porre un argine l'indomita fede e il senso di sacrificio dei sostenitori del fascismo.Così Giovanni Berta fu ricordato in tutta l'Italia fascista e nelle colonie attraverso l'intestazione di strade, monumenti e perfino del nuovo stadio di calcio di Firenze. Articoli di giornali e riviste, libri, disegni, dipinti ed elementi di cultura materiale, come le migliaia di tombini che riportavano il suo nome a Roma e a Firenze, hanno contribuito a fissare la sua storia nella memoria popolare. Inoltre, la sua inumazione sotto la Basilica di Santa Croce a Firenze insieme a 36 camerati fiorentini, nella cripta dedicata ai caduti fiorentini per la rivoluzione fascista, intensificò la sacralità della sua storia e contribuì al tentativo del regime di creare legittimità e stabilire una religione politica.Questo libro rappresenta il primo studio approfondito su un evento chiave della storia e della mitologia fascista ed esamina il processo molto limitato e altamente selettivo di elaborazione del passato fascista e della sua eredità culturale in Italia.


Titolo e contributi: Il martire

Pubblicazione: Laterza, 18/10/2024

EAN: 9788858155349

Data:18-10-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-10-2024

Siamo a Firenze nel 1921, le squadracce fasciste imperversano in città e si organizzano i gruppi di autodifesa socialisti e comunisti. Gli scontri sono all'ordine del giorno e il giovane fascista Giovanni Berta viene prima malmenato e poi gettato da un ponte nell'Arno. Immediatamente i fascisti trasformarono questo fatto in un martirio, enfatizzando la brutalità e la ferocia delle masse operaie. A queste dovevano porre un argine l'indomita fede e il senso di sacrificio dei sostenitori del fascismo.Così Giovanni Berta fu ricordato in tutta l'Italia fascista e nelle colonie attraverso l'intestazione di strade, monumenti e perfino del nuovo stadio di calcio di Firenze. Articoli di giornali e riviste, libri, disegni, dipinti ed elementi di cultura materiale, come le migliaia di tombini che riportavano il suo nome a Roma e a Firenze, hanno contribuito a fissare la sua storia nella memoria popolare. Inoltre, la sua inumazione sotto la Basilica di Santa Croce a Firenze insieme a 36 camerati fiorentini, nella cripta dedicata ai caduti fiorentini per la rivoluzione fascista, intensificò la sacralità della sua storia e contribuì al tentativo del regime di creare legittimità e stabilire una religione politica.Questo libro rappresenta il primo studio approfondito su un evento chiave della storia e della mitologia fascista ed esamina il processo molto limitato e altamente selettivo di elaborazione del passato fascista e della sua eredità culturale in Italia.

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