Abstract: Nella Parigi della Belle Époque, César Cachelin, impiegato del Ministero della Marina, combina un matrimonio tra la figlia Cora e uno dei suoi colleghi più promettenti e ambiziosi, Léopold Lesable, pregustando l'ingente eredità che la sua ricca sorella Charlotte ha destinato alla giovane nipote. Ma alla morte dell'anziana zitella, con grande sgomento i Cachelin scoprono che Charlotte ha imposto una condizione nel testamento: se entro tre anni dal suo decesso Léopold e Cora non avranno figli, il denaro – un milione netto! – andrà tutto in beneficenza. Da quel momento, la famiglia si prodiga in ogni modo perché nasca un bambino, in una spietata partita a scacchi che svela il sottobosco di ipocrisie e meschinità che si cela sotto la superficie delle buone maniere. Guy de Maupassant, attraverso il suo implacabile scetticismo, si diverte a lacerare le apparenze per smascherare le intenzioni e a scoprire la sorgente inquinata dell'animo umano, consegnandoci un capolavoro di sottile e grottesca arte narrativa.Apparsa nel 1884, prima in rivista e poi nella raccolta "Miss Harriet", questa preziosa novella era preceduta da una sua versione molto più breve, intitolata "Un milione", che qui riproponiamo.Traduzione e introduzione di Bruno Nacci
Titolo e contributi: L'eredità
Pubblicazione: Carbonio Editore, 15/11/2024
ISBN: 9791280794420
Data:15-11-2024
Nella Parigi della Belle Époque, César Cachelin, impiegato del Ministero della Marina, combina un matrimonio tra la figlia Cora e uno dei suoi colleghi più promettenti e ambiziosi, Léopold Lesable, pregustando l'ingente eredità che la sua ricca sorella Charlotte ha destinato alla giovane nipote. Ma alla morte dell'anziana zitella, con grande sgomento i Cachelin scoprono che Charlotte ha imposto una condizione nel testamento: se entro tre anni dal suo decesso Léopold e Cora non avranno figli, il denaro – un milione netto! – andrà tutto in beneficenza. Da quel momento, la famiglia si prodiga in ogni modo perché nasca un bambino, in una spietata partita a scacchi che svela il sottobosco di ipocrisie e meschinità che si cela sotto la superficie delle buone maniere. Guy de Maupassant, attraverso il suo implacabile scetticismo, si diverte a lacerare le apparenze per smascherare le intenzioni e a scoprire la sorgente inquinata dell'animo umano, consegnandoci un capolavoro di sottile e grottesca arte narrativa.Apparsa nel 1884, prima in rivista e poi nella raccolta "Miss Harriet", questa preziosa novella era preceduta da una sua versione molto più breve, intitolata "Un milione", che qui riproponiamo.Traduzione e introduzione di Bruno Nacci
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