Il futuro alle spalle. Ripensare le generazioni
Risorsa locale

Ingold, Tim

Il futuro alle spalle. Ripensare le generazioni

Abstract: "Il passato è davanti, il futuro alle spalle". Da questa frase paradossale parte il saggio di Tim Ingold.Nel suo nuovo, provocatorio e coinvolgente volume, l'antropologo inglese cerca di rispondere a una domanda con cui ognuno di noi finisce prima o poi per confrontarsi: perché il futuro ci fa così paura?Ingold sostiene che la radice della nostra difficoltà nell'affrontare il futuro risiede soprattutto nel modo in cui pensiamo alle generazioni. Esse sono spesso immaginate a strati una sull'altra come fogli in una pila. Cosa accadrebbe, invece, se considerassimo le generazioni come fibre di una corda tra loro intrecciate? Adottare l'idea secondo cui la vita si forma nella collaborazione tra generazioni potrebbe non solo ridurre l'ansia che caratterizza l'età presente, ma anche offrire una solida base per la coesistenza futura. Ciò implicherebbe l'abbandono di una cieca fede nel progresso e quindi nella Scienza e nella tecnologia come uniche risposte ai problemi dell'umanità.Ingold mostra che c'è ancora speranza, e questa si trova nelle generazioni del passato, per le generazioni a venire. A cura e con un saggio introduttivo di Nicola Perullo.


Titolo e contributi: Il futuro alle spalle. Ripensare le generazioni

Pubblicazione: Meltemi Editore, 22/11/2024

ISBN: 9791256151127

Data:22-11-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 22-11-2024

"Il passato è davanti, il futuro alle spalle". Da questa frase paradossale parte il saggio di Tim Ingold.Nel suo nuovo, provocatorio e coinvolgente volume, l'antropologo inglese cerca di rispondere a una domanda con cui ognuno di noi finisce prima o poi per confrontarsi: perché il futuro ci fa così paura?Ingold sostiene che la radice della nostra difficoltà nell'affrontare il futuro risiede soprattutto nel modo in cui pensiamo alle generazioni. Esse sono spesso immaginate a strati una sull'altra come fogli in una pila. Cosa accadrebbe, invece, se considerassimo le generazioni come fibre di una corda tra loro intrecciate? Adottare l'idea secondo cui la vita si forma nella collaborazione tra generazioni potrebbe non solo ridurre l'ansia che caratterizza l'età presente, ma anche offrire una solida base per la coesistenza futura. Ciò implicherebbe l'abbandono di una cieca fede nel progresso e quindi nella Scienza e nella tecnologia come uniche risposte ai problemi dell'umanità.Ingold mostra che c'è ancora speranza, e questa si trova nelle generazioni del passato, per le generazioni a venire. A cura e con un saggio introduttivo di Nicola Perullo.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.