Debussy il Mago
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Nardin, Alessandro

Debussy il Mago

Abstract: Debussy il Mago porta a compimento gli studi iniziati con Debussy l'Esoterista, spostando l'indagine su un piano più "operativo", ovvero là dove trovano coincidenza di senso i termini assonanti Ago, Mago e Imago. Il punto d'approdo è infatti l'Immaginazione, la facoltà sulla quale Debussy ha costruito la propria poetica. Come il Simbolismo, però, anche l'Immaginazione non è una pratica meramente artistico-espressiva, ma un elemento costitutivo dell'agire esoterico. Rimettendo ordine nelle fonti, che dimostrano come il compositore non fosse per nulla estraneo al coevo movimento di rinascita dell'Alta Magia, ma soprattutto indagando ancor più a fondo il suo pensiero, anche attraverso i contributi universali di studiosi come Carl Gustav Jung, Gaston Bachelard e Marius Schneider, il saggio proverà a dimostrare come tutti gli elementi costitutivi della poetica debussyana non solo affondino le radici in una concezione del mondo di tipo Tradizionale, ma trovino in una consapevole e consolidata pratica magica l'elemento che li abbia fecondati e portati a fruttificare. Solo questo può spiegare perché la musica di Debussy, allora come oggi, rappresenti un imprescindibile supporto nel cammino di ricerca, interiore e superiore, per chi intenda percorrere incessantemente la Via Iniziatica.


Titolo e contributi: Debussy il Mago

Pubblicazione: Jouvence, 06/12/2024

Data:06-12-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 06-12-2024

Debussy il Mago porta a compimento gli studi iniziati con Debussy l'Esoterista, spostando l'indagine su un piano più "operativo", ovvero là dove trovano coincidenza di senso i termini assonanti Ago, Mago e Imago. Il punto d'approdo è infatti l'Immaginazione, la facoltà sulla quale Debussy ha costruito la propria poetica. Come il Simbolismo, però, anche l'Immaginazione non è una pratica meramente artistico-espressiva, ma un elemento costitutivo dell'agire esoterico. Rimettendo ordine nelle fonti, che dimostrano come il compositore non fosse per nulla estraneo al coevo movimento di rinascita dell'Alta Magia, ma soprattutto indagando ancor più a fondo il suo pensiero, anche attraverso i contributi universali di studiosi come Carl Gustav Jung, Gaston Bachelard e Marius Schneider, il saggio proverà a dimostrare come tutti gli elementi costitutivi della poetica debussyana non solo affondino le radici in una concezione del mondo di tipo Tradizionale, ma trovino in una consapevole e consolidata pratica magica l'elemento che li abbia fecondati e portati a fruttificare. Solo questo può spiegare perché la musica di Debussy, allora come oggi, rappresenti un imprescindibile supporto nel cammino di ricerca, interiore e superiore, per chi intenda percorrere incessantemente la Via Iniziatica.

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