C'era una volta l'URSS. Storia di un amore
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Salmon, Laura

C'era una volta l'URSS. Storia di un amore

Abstract: L'Unione Sovietica è vista qui attraverso le memorie personali e lo sguardo in soggettiva di una studiosa italiana che alla Russia ha dedicato la sua vita. Una fusione di sentimenti autentici e sapienza che solo la narrativa può consentire.Come in un lungo racconto, si succedono i capitoli più intensi e curiosi di un lungo decennio di esperienze vissute in Urss dall'autrice, prima studentessa e poi giovane studiosa. Dal primo fatale incontro con la lingua russa e con la leggendaria Tamara, si passa al matrimonio e alla vita a Leningrado, per giungere, infine, al traumatico crollo del Paese e alla nostalgia.I ricordi di un mondo profondamente amato, in cui "vivere era tremendamente faticoso, ma altrettanto gratificante", si accompagnano alle riflessioni odierne di una affermata russista ormai matura che – come riferimento etico ed esistenziale – ha scelto la paradossale civiltà russa, in cui "il tradizionalismo è anticonformista, il progressismo è disciplinato, l'ozio è produttivo e l'efficientismo è di cattivo gusto".Queste pagine invitano a non fidarsi dei pregiudizi, a fondare le proprie opinioni sulla conoscenza approfondita e diretta, a chiedersi perché mai qualcuno possa amare tanto ciò che ci è stato imposto di detestare.


Titolo e contributi: C'era una volta l'URSS. Storia di un amore

Pubblicazione: Sandro Teti editore, 07/11/2024

EAN: 9788831492850

Data:07-11-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 07-11-2024

L'Unione Sovietica è vista qui attraverso le memorie personali e lo sguardo in soggettiva di una studiosa italiana che alla Russia ha dedicato la sua vita. Una fusione di sentimenti autentici e sapienza che solo la narrativa può consentire.Come in un lungo racconto, si succedono i capitoli più intensi e curiosi di un lungo decennio di esperienze vissute in Urss dall'autrice, prima studentessa e poi giovane studiosa. Dal primo fatale incontro con la lingua russa e con la leggendaria Tamara, si passa al matrimonio e alla vita a Leningrado, per giungere, infine, al traumatico crollo del Paese e alla nostalgia.I ricordi di un mondo profondamente amato, in cui "vivere era tremendamente faticoso, ma altrettanto gratificante", si accompagnano alle riflessioni odierne di una affermata russista ormai matura che – come riferimento etico ed esistenziale – ha scelto la paradossale civiltà russa, in cui "il tradizionalismo è anticonformista, il progressismo è disciplinato, l'ozio è produttivo e l'efficientismo è di cattivo gusto".Queste pagine invitano a non fidarsi dei pregiudizi, a fondare le proprie opinioni sulla conoscenza approfondita e diretta, a chiedersi perché mai qualcuno possa amare tanto ciò che ci è stato imposto di detestare.

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