Abstract: Nel corso della storia, le donne che scrivono sono state spesso confinate alla narrativa di genere quando non al romanzo rosa. Velatamente accusata di vittimismo e sentimentalismo, la cosiddetta "letteratura femminile" continua a essere relegata ai margini di un canone a stragrande maggioranza maschile – ma se anziché di letteratura femminile cominciassimo a ragionare di letteratura femminista?In Scrivere femminista, Azélie Fayolle non solo demolisce le certezze del canone maschile, ma ipotizza un vero e proprio canone alternativo composto da una costellazione di autrici nelle cui opere l'intento femminista diventa la premessa di un percorso di presa di coscienza individuale e collettiva. Dal rape & revenge al body horror, dai fantasmi al fantastico, le parole di scrittrici come Virginia Woolf e Annie Ernaux dialogano con i manifesti incendiari di Valerie Solanas e Virginie Despentes, ma anche con le utopie di Monique Wittig e Ursula Le Guin. Scrivere femminista risponde all'oppressione patriarcale costruendo una narrazione altra in cui esplodono la rabbia, la ribellione e la risata; un coro di voci che inventa una lingua e uno stile capaci di propagare lo sguardo femminista in letteratura.
Titolo e contributi: Scrivere femminista. Per un altro canone in letteratura
Pubblicazione: Nero editions, 06/11/2024
EAN: 9788880562627
Data:06-11-2024
Nel corso della storia, le donne che scrivono sono state spesso confinate alla narrativa di genere quando non al romanzo rosa. Velatamente accusata di vittimismo e sentimentalismo, la cosiddetta "letteratura femminile" continua a essere relegata ai margini di un canone a stragrande maggioranza maschile – ma se anziché di letteratura femminile cominciassimo a ragionare di letteratura femminista?In Scrivere femminista, Azélie Fayolle non solo demolisce le certezze del canone maschile, ma ipotizza un vero e proprio canone alternativo composto da una costellazione di autrici nelle cui opere l'intento femminista diventa la premessa di un percorso di presa di coscienza individuale e collettiva. Dal rape & revenge al body horror, dai fantasmi al fantastico, le parole di scrittrici come Virginia Woolf e Annie Ernaux dialogano con i manifesti incendiari di Valerie Solanas e Virginie Despentes, ma anche con le utopie di Monique Wittig e Ursula Le Guin. Scrivere femminista risponde all'oppressione patriarcale costruendo una narrazione altra in cui esplodono la rabbia, la ribellione e la risata; un coro di voci che inventa una lingua e uno stile capaci di propagare lo sguardo femminista in letteratura.
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