Poseidone. La forza del profondo
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Renna, Salvatore - Renna, Salvatore - Guidorizzi, Giulio

Poseidone. La forza del profondo

Abstract: Le profondità del mare erano il regno di una delle più antiche e importanti divinità del pantheon greco. Un dio iracondo, suscettibile e terribilmente vendicativo, le cui avversità causarono morte, dolore e infinite peregrinazioni; un dio ambiguo come l'elemento in cui si muoveva, testardo ed esigente, libidinoso e vorace, da temere e venerare con abbondanti sacrifici: Poseidone. Nato due volte, come gli altri fratelli divini, inghiottito appena venuto al mondo dal padre Crono e poi vomitato grazie alla ribellione del fratello Zeus, dominava incontrastato sull'infinito specchio del mare. Ma in che modo arrivò a sovraintendere al suo regno? È il dio stesso a raccontare nei versi omerici come, molto tempo prima, furono assegnate le diverse sfere di competenza: a Ade gli inferi, a Zeus il cielo etereo e a Poseidone la distesa marina, mentre terra e Olimpo restarono comuni a tutti. E i Greci lo adorarono lungo tutto l'arco della loro storia, placando la sua ira, adulandolo con infinite offerte e soprattutto raccontandone le vendette, le sofferenze e gli amori.


Titolo e contributi: Poseidone. La forza del profondo

Pubblicazione: Pelago, 21/04/2022

Data:21-04-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-04-2022

Le profondità del mare erano il regno di una delle più antiche e importanti divinità del pantheon greco. Un dio iracondo, suscettibile e terribilmente vendicativo, le cui avversità causarono morte, dolore e infinite peregrinazioni; un dio ambiguo come l'elemento in cui si muoveva, testardo ed esigente, libidinoso e vorace, da temere e venerare con abbondanti sacrifici: Poseidone. Nato due volte, come gli altri fratelli divini, inghiottito appena venuto al mondo dal padre Crono e poi vomitato grazie alla ribellione del fratello Zeus, dominava incontrastato sull'infinito specchio del mare. Ma in che modo arrivò a sovraintendere al suo regno? È il dio stesso a raccontare nei versi omerici come, molto tempo prima, furono assegnate le diverse sfere di competenza: a Ade gli inferi, a Zeus il cielo etereo e a Poseidone la distesa marina, mentre terra e Olimpo restarono comuni a tutti. E i Greci lo adorarono lungo tutto l'arco della loro storia, placando la sua ira, adulandolo con infinite offerte e soprattutto raccontandone le vendette, le sofferenze e gli amori.

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