Porsenna. Gli Etruschi, civilizzatori sconfitti
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Tassi Scandone, Elena - Tassi Scandone, Elena - Rivieccio, Giorgio

Porsenna. Gli Etruschi, civilizzatori sconfitti

Abstract: Popolo dalle origini ancora incerte, diverso da tutti gli altri per lingua, organizzazione sociale e politica, costumi, religione, gli Etruschi al loro apogeo controllavano buona parte di un territorio che andava dal Po all'Alto Lazio, con propaggini fino in Campania. I rapporti con Roma furono complessi: dettero all'Urbe i tre ultimi re, poi resistettero a lungo alle spedizioni di conquista. Si allearono con i nemici dell'Urbe, poi con questa stessa in più occasioni, e soltanto dopo secoli i Romani riuscirono a conquistarne definitivamente il territorio. Ma, soprattutto, influenzarono come nessun altro popolo la civiltà romana, attraverso i riti religiosi, il diritto, le tecniche di organizzazione del territorio, che l'Urbe armonizzò ovviamente con i suoi immodificabili princìpi costitutivi. Roma è debitrice nei confronti degli Etruschi anche dei fondamenti dell'architettura come l'arco e le opere di ingegneria idraulica per il drenaggio delle acque, di simboli del potere come la toga praetexta, i fasci littori, la sella curule, fino ai giochi del circo e alle corse dei carri.


Titolo e contributi: Porsenna. Gli Etruschi, civilizzatori sconfitti

Pubblicazione: Pelago, 29/04/2023

Data:29-04-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 29-04-2023

Popolo dalle origini ancora incerte, diverso da tutti gli altri per lingua, organizzazione sociale e politica, costumi, religione, gli Etruschi al loro apogeo controllavano buona parte di un territorio che andava dal Po all'Alto Lazio, con propaggini fino in Campania. I rapporti con Roma furono complessi: dettero all'Urbe i tre ultimi re, poi resistettero a lungo alle spedizioni di conquista. Si allearono con i nemici dell'Urbe, poi con questa stessa in più occasioni, e soltanto dopo secoli i Romani riuscirono a conquistarne definitivamente il territorio. Ma, soprattutto, influenzarono come nessun altro popolo la civiltà romana, attraverso i riti religiosi, il diritto, le tecniche di organizzazione del territorio, che l'Urbe armonizzò ovviamente con i suoi immodificabili princìpi costitutivi. Roma è debitrice nei confronti degli Etruschi anche dei fondamenti dell'architettura come l'arco e le opere di ingegneria idraulica per il drenaggio delle acque, di simboli del potere come la toga praetexta, i fasci littori, la sella curule, fino ai giochi del circo e alle corse dei carri.

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