Austerlitz
Risorsa locale

Mascilli Migliorini, Luigi - Mascilli Migliorini, Luigi - Rivieccio, Giorgio

Austerlitz

Abstract: Nell'ottobre del 1805, la vittoria di Bonaparte a Ulm aveva già mostrato lo sfaldamento del piano strategico della Terza coalizione antinapoleonica governata da Sacro Romano Impero, Inghilterra e Russia. Un mese dopo, l'imperatore francese conquistò il cuore dell'impero asburgico, Vienna, e poi si spostò ancora più a Est, cercando al più presto uno scontro definitivo con i nemici, che avvenne ad Austerlitz. Qui, lasciando supporre alla coalizione che i francesi stessero per ritirarsi, convinti della loro debolezza a causa della lontananza dei rifornimenti, Napoleone aveva indotto austriaci e russi a credere di poter vincere "in casa" un combattimento decisivo. Al contrario, Bonaparte, ingannando gli avversari sulle sue mosse, attuò una manovra avvolgente, che evitò lo scontro al centro degli schieramenti per sorprendere il nemico là dove, soprattutto sulle ali, la superiorità complessiva dell'avversario poteva trasformarsi in una provvisoria inferiorità. Austerlitz diventò così il modello della battaglia strategicamente perfetta, quella vinta ancor prima di essere combattuta, perché le condizioni di svolgimento – e dunque di esito – erano state stabilite in anticipo dal vincitore. Alla disfatta della Terza coalizione seguì la pace di Presburgo, che attribuì a Napoleone e ai suoi alleati territori austriaci e italiani: fu l'evento più significativo della vittoria di Austerlitz sul piano della lunga durata storica, cioè la fine del Sacro Romano Impero germanico.


Titolo e contributi: Austerlitz

Pubblicazione: Pelago, 20/01/2024

Data:20-01-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 20-01-2024

Nell'ottobre del 1805, la vittoria di Bonaparte a Ulm aveva già mostrato lo sfaldamento del piano strategico della Terza coalizione antinapoleonica governata da Sacro Romano Impero, Inghilterra e Russia. Un mese dopo, l'imperatore francese conquistò il cuore dell'impero asburgico, Vienna, e poi si spostò ancora più a Est, cercando al più presto uno scontro definitivo con i nemici, che avvenne ad Austerlitz. Qui, lasciando supporre alla coalizione che i francesi stessero per ritirarsi, convinti della loro debolezza a causa della lontananza dei rifornimenti, Napoleone aveva indotto austriaci e russi a credere di poter vincere "in casa" un combattimento decisivo. Al contrario, Bonaparte, ingannando gli avversari sulle sue mosse, attuò una manovra avvolgente, che evitò lo scontro al centro degli schieramenti per sorprendere il nemico là dove, soprattutto sulle ali, la superiorità complessiva dell'avversario poteva trasformarsi in una provvisoria inferiorità. Austerlitz diventò così il modello della battaglia strategicamente perfetta, quella vinta ancor prima di essere combattuta, perché le condizioni di svolgimento – e dunque di esito – erano state stabilite in anticipo dal vincitore. Alla disfatta della Terza coalizione seguì la pace di Presburgo, che attribuì a Napoleone e ai suoi alleati territori austriaci e italiani: fu l'evento più significativo della vittoria di Austerlitz sul piano della lunga durata storica, cioè la fine del Sacro Romano Impero germanico.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.