Quando Venezia distrusse l'Impero romano. 1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli
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Cappelli, Marco

Quando Venezia distrusse l'Impero romano. 1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli

Abstract: 1204: Costantinopoli, la regina delle città, brilla ancora della gloria dell'Impero romano. Sulle sponde del Bosforo, trecentomila anime fanno di Nuova Roma la più ricca e potente delle metropoli del Mediterraneo,quasi un'arca dell'antichità trasportata nel cuore del Medioevo.Eppure, da decenni il potere dell'Impero romano è in declino: i Turchi minacciano le sue frontiere orientali, le crociate ne hanno scalfito l'autorità, le guerre civili ne hanno scosso le fondamenta. Venezia, il suo lontano avamposto nelle lagune dell'Adriatico, ormai domina i mari in modo indipendente.Quando però Papa Innocenzo III decide di indire l'ennesima crociata per recuperare il Santo Sepolcro, nessuno a Costantinopoli può immaginare cosa è in procinto di accadere. Venezia non porterà l'armata dei barbari crociati a Gerusalemme, ma sotto le imponenti mura teodosiane, che da otto secoli proteggono la capitale deiRomani. Al comando della flotta veneziana ci sarà Enrico Dandolo, formidabile novantenne, cieco e geniale, determinato a fare della sua Serenissima Repubblica una grande potenza.Questa è la storia di come il tradimento, il fato, le bugie e l'ingordigia fecero piovere rovina sulla città imperiale, inaugurando ottocento anni di recriminazioni tra l'Occidente cattolico e l'Oriente ortodosso.


Titolo e contributi: Quando Venezia distrusse l'Impero romano. 1204. La crociata dei bugiardi contro Costantinopoli

Pubblicazione: Solferino, 24/01/2025

EAN: 9788828214984

Data:24-01-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-01-2025

1204: Costantinopoli, la regina delle città, brilla ancora della gloria dell'Impero romano. Sulle sponde del Bosforo, trecentomila anime fanno di Nuova Roma la più ricca e potente delle metropoli del Mediterraneo,quasi un'arca dell'antichità trasportata nel cuore del Medioevo.Eppure, da decenni il potere dell'Impero romano è in declino: i Turchi minacciano le sue frontiere orientali, le crociate ne hanno scalfito l'autorità, le guerre civili ne hanno scosso le fondamenta. Venezia, il suo lontano avamposto nelle lagune dell'Adriatico, ormai domina i mari in modo indipendente.Quando però Papa Innocenzo III decide di indire l'ennesima crociata per recuperare il Santo Sepolcro, nessuno a Costantinopoli può immaginare cosa è in procinto di accadere. Venezia non porterà l'armata dei barbari crociati a Gerusalemme, ma sotto le imponenti mura teodosiane, che da otto secoli proteggono la capitale deiRomani. Al comando della flotta veneziana ci sarà Enrico Dandolo, formidabile novantenne, cieco e geniale, determinato a fare della sua Serenissima Repubblica una grande potenza.Questa è la storia di come il tradimento, il fato, le bugie e l'ingordigia fecero piovere rovina sulla città imperiale, inaugurando ottocento anni di recriminazioni tra l'Occidente cattolico e l'Oriente ortodosso.

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