Il paesaggio che ci riguarda. Un progetto collettivo, un metodo sovversivo
Risorsa locale

Farinelli, Franco

Il paesaggio che ci riguarda. Un progetto collettivo, un metodo sovversivo

Abstract: "Oggi il paesaggio è l'unico modello a nostra disposizione per comprendere l'articolato e sfuggente complesso di fenomeni inclusi nell'idea di globalizzazione."La bruma che avvolge e diluisce l'orizzonte di molta pittura romantica è metafora di un mondo in mutamento, in cui l'ordinario diventa straordinario, un ideale da realizzare. Ieri come oggi i vari domini e facce della Terra sono territori instabili e inquieti, campi di battaglia con conflitti e tensioni irrisolti, che si sottraggono ai tentativi di conservazione e trovano stati di quiete solo nella trasformazione. Il paesaggio è uno strumento che nella contemporaneità, con un orizzonte velato delle stesse nebbie dei secoli scorsi, può ancora suggerire una prospettiva alternativa, delle linee di fuga impreviste, una visione inattesa.FRANCO FARINELLI (1948) ha insegnato Geografia nelle Università di Bologna, Ginevra, Berkeley e Parigi. Tra le sue opere maggiori ricordiamo:Geografia (Einaudi, 2003), L'invenzione della Terra (Sellerio, 2007), La crisi della ragione cartografica(Einaudi, 2009).


Titolo e contributi: Il paesaggio che ci riguarda. Un progetto collettivo, un metodo sovversivo

Pubblicazione: Touring Editore, 05/02/2025

EAN: 9788836582990

Data:05-02-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-02-2025

"Oggi il paesaggio è l'unico modello a nostra disposizione per comprendere l'articolato e sfuggente complesso di fenomeni inclusi nell'idea di globalizzazione."La bruma che avvolge e diluisce l'orizzonte di molta pittura romantica è metafora di un mondo in mutamento, in cui l'ordinario diventa straordinario, un ideale da realizzare. Ieri come oggi i vari domini e facce della Terra sono territori instabili e inquieti, campi di battaglia con conflitti e tensioni irrisolti, che si sottraggono ai tentativi di conservazione e trovano stati di quiete solo nella trasformazione. Il paesaggio è uno strumento che nella contemporaneità, con un orizzonte velato delle stesse nebbie dei secoli scorsi, può ancora suggerire una prospettiva alternativa, delle linee di fuga impreviste, una visione inattesa.FRANCO FARINELLI (1948) ha insegnato Geografia nelle Università di Bologna, Ginevra, Berkeley e Parigi. Tra le sue opere maggiori ricordiamo:Geografia (Einaudi, 2003), L'invenzione della Terra (Sellerio, 2007), La crisi della ragione cartografica(Einaudi, 2009).

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