Le traiettorie dell'anima. Il silenzio di Dio e degli Innocenti
Risorsa locale

Vinci, Anna - Bignami, Bruno

Le traiettorie dell'anima. Il silenzio di Dio e degli Innocenti

Abstract: Il dialogo tra Bruno Bignami e Anna Vinci nasce da anni di conoscenza, di scambio d'impressioni, da un legame passato al vaglio di esperienze personali e di studio. Le loro riflessioni affrontano da una parte gli interrogativi sul destino ultimo degli esseri umani, dall'altra il mistero della vita che, al di là della fede, coinvolge le "traiettorie dell'anima". Quelle di Bruno sono radicate nella teologia e nella dimensione del vissuto, incarnato negli incontri provvidenziali della vita. Quelle di Anna, scrittrice, madre e nonna, nascono da una ricerca letteraria che si confronta anche con la realtà più corrotta e violenta della nostra società. Gli autori legano il loro discorso alla concretezza dei tempi, facendosi guidare dal ritmo della narrazione, attraverso parole chiave (gratuità, addomesticare, pazienza, sentinella, vocazione, rito, amicizia, vuoto, ora di guardia, conforto, sentieri) che la contemporaneità ha accantonato, travolta dal consumo, dall'ansia di "realizzarsi", dall'illusione della ricchezza esibita. Così la ricerca di un rapporto, che approfondisce "il silenzio di Dio e degli innocenti", coincide con la ricerca delle radici e dei rischi di questi silenzi. Il grido del dolore sepolto si tramuta in urlo, scaturito dall'impotenza delle proprie ragioni segregate.


Titolo e contributi: Le traiettorie dell'anima. Il silenzio di Dio e degli Innocenti

Pubblicazione: Lindau, 21/03/2025

ISBN: 9791255841036

Data:21-03-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-03-2025

Il dialogo tra Bruno Bignami e Anna Vinci nasce da anni di conoscenza, di scambio d'impressioni, da un legame passato al vaglio di esperienze personali e di studio. Le loro riflessioni affrontano da una parte gli interrogativi sul destino ultimo degli esseri umani, dall'altra il mistero della vita che, al di là della fede, coinvolge le "traiettorie dell'anima". Quelle di Bruno sono radicate nella teologia e nella dimensione del vissuto, incarnato negli incontri provvidenziali della vita. Quelle di Anna, scrittrice, madre e nonna, nascono da una ricerca letteraria che si confronta anche con la realtà più corrotta e violenta della nostra società. Gli autori legano il loro discorso alla concretezza dei tempi, facendosi guidare dal ritmo della narrazione, attraverso parole chiave (gratuità, addomesticare, pazienza, sentinella, vocazione, rito, amicizia, vuoto, ora di guardia, conforto, sentieri) che la contemporaneità ha accantonato, travolta dal consumo, dall'ansia di "realizzarsi", dall'illusione della ricchezza esibita. Così la ricerca di un rapporto, che approfondisce "il silenzio di Dio e degli innocenti", coincide con la ricerca delle radici e dei rischi di questi silenzi. Il grido del dolore sepolto si tramuta in urlo, scaturito dall'impotenza delle proprie ragioni segregate.

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