Specchi nel labirinto
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Pecora, Elio

Specchi nel labirinto

Abstract: Specchi nel labirinto è lucente congegno e inevitabile verità. Elio Pecora in queste pagine consegna un bilancio ispirato, non argina il tu per tu con il tempo e con il limite, ma lo varca cantando; la voce comeunica grana di eleganza e franchezza. Il labirinto è un cerchio in cui si uniscono inizio e fine, si guardano e si parlano stupiti il vecchio e il bambino; il filo iridescente del teatro che Pecora intesse tra memoriae visione, aderisce a una dura sentenza in cui perfino le maschere antiche rivelano se stesse fino in fondo. Tra le direzioni create per perdersi, gli specchi del ricordo aprono illusioni prospettiche, strade che procedono all'indietro. Così si ricompongono le case, le frasi dell'infanzia, il labirinto è la mente chepercorre se stessa e improvviso – per un attimo quasi sconosciuto – appare il volto di chi lo attraversa. Alcesti e Narciso, alter ego donna e uomo, si spartiscono l'enigma del sacrificio di se stessi, a viso scopertolo specchio rivela la rabbia, la tristezza, la delusione.Si fanno più nitidi i riflessi via via che si avvicina l'uscita, presenze fantasmatiche sempre più familiari aprono al gioco, inaspettata la meraviglia di una risata risuona. Specchi nel labirinto è un unicopoema in quattro atti, dovrebbe essere letto a voce alta; nato per essere prosa, subito si è animato di un ritmo. Libro gemello del piccolo memoir Labirinto, che l'autore ha scritto per la nostra serie dedicataalle Parole, questo testo è venuto per primoe ha germinato l'altro, così accade ai poeti: dalla poesia nasce il pensiero.


Titolo e contributi: Specchi nel labirinto

Pubblicazione: Vallecchi - Firenze, 24/03/2025

EAN: 9788882522162

Data:24-03-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 24-03-2025

Specchi nel labirinto è lucente congegno e inevitabile verità. Elio Pecora in queste pagine consegna un bilancio ispirato, non argina il tu per tu con il tempo e con il limite, ma lo varca cantando; la voce comeunica grana di eleganza e franchezza. Il labirinto è un cerchio in cui si uniscono inizio e fine, si guardano e si parlano stupiti il vecchio e il bambino; il filo iridescente del teatro che Pecora intesse tra memoriae visione, aderisce a una dura sentenza in cui perfino le maschere antiche rivelano se stesse fino in fondo. Tra le direzioni create per perdersi, gli specchi del ricordo aprono illusioni prospettiche, strade che procedono all'indietro. Così si ricompongono le case, le frasi dell'infanzia, il labirinto è la mente chepercorre se stessa e improvviso – per un attimo quasi sconosciuto – appare il volto di chi lo attraversa. Alcesti e Narciso, alter ego donna e uomo, si spartiscono l'enigma del sacrificio di se stessi, a viso scopertolo specchio rivela la rabbia, la tristezza, la delusione.Si fanno più nitidi i riflessi via via che si avvicina l'uscita, presenze fantasmatiche sempre più familiari aprono al gioco, inaspettata la meraviglia di una risata risuona. Specchi nel labirinto è un unicopoema in quattro atti, dovrebbe essere letto a voce alta; nato per essere prosa, subito si è animato di un ritmo. Libro gemello del piccolo memoir Labirinto, che l'autore ha scritto per la nostra serie dedicataalle Parole, questo testo è venuto per primoe ha germinato l'altro, così accade ai poeti: dalla poesia nasce il pensiero.

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