Diavoleide e altri racconti
Risorsa locale

Bulgakov, Michail - Prina, Serena

Diavoleide e altri racconti

Abstract: "Non posso essere arrestato," rispose Korotkov, e si mise a ridere d'un riso satanico, "perché non si sa chi io sia."Korotkov, impiegato in una fabbrica di fiammiferi di Mosca, si vede togliere la terra da sotto i piedi quando è costretto a fare i conti con il suo nuovo capo, il luciferino Mutander. Da questa semplice premessa prende avvio Diavoleide, uno dei racconti più spericolati di Bulgakov, che trascina il suo protagonista in una vicenda sconvolgente e surreale, piena di metamorfosi e visioni allucinate. Teiere che parlano, donne dorate, uomini che volano agitando mantelli a pipistrello e un moltiplicarsi di impiegati che sbucano dai cassetti secondo i voleri di un'ingarbugliata burocrazia. In mezzo a queste vorticose esperienze, Korotkov assiste al dileguarsi della sua stessa identità, e si ritrova nudo di fronte all'implacabile macchina della formalità sovietica. Scritto a Mosca quando Bulgakov aveva poco più di trent'anni, Diavoleide anticipa per temi e stile la satira del Maestro e Margherita, e ci permette di osservare da vicino la crescita di uno dei più importanti autori russi del secolo scorso. Accanto allo sfortunato Korotkov, sfilano in questo libro altri personaggi, come i protagonisti delle Avventure di Čičikov o di Mosca degli anni venti, che sulla pagina diventano chiavi di lettura per cogliere l'assurdità del reale e rimettere tutto in discussione.


Titolo e contributi: Diavoleide e altri racconti

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 01/04/2025

EAN: 9788807904912

Data:01-04-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 01-04-2025

"Non posso essere arrestato," rispose Korotkov, e si mise a ridere d'un riso satanico, "perché non si sa chi io sia."Korotkov, impiegato in una fabbrica di fiammiferi di Mosca, si vede togliere la terra da sotto i piedi quando è costretto a fare i conti con il suo nuovo capo, il luciferino Mutander. Da questa semplice premessa prende avvio Diavoleide, uno dei racconti più spericolati di Bulgakov, che trascina il suo protagonista in una vicenda sconvolgente e surreale, piena di metamorfosi e visioni allucinate. Teiere che parlano, donne dorate, uomini che volano agitando mantelli a pipistrello e un moltiplicarsi di impiegati che sbucano dai cassetti secondo i voleri di un'ingarbugliata burocrazia. In mezzo a queste vorticose esperienze, Korotkov assiste al dileguarsi della sua stessa identità, e si ritrova nudo di fronte all'implacabile macchina della formalità sovietica. Scritto a Mosca quando Bulgakov aveva poco più di trent'anni, Diavoleide anticipa per temi e stile la satira del Maestro e Margherita, e ci permette di osservare da vicino la crescita di uno dei più importanti autori russi del secolo scorso. Accanto allo sfortunato Korotkov, sfilano in questo libro altri personaggi, come i protagonisti delle Avventure di Čičikov o di Mosca degli anni venti, che sulla pagina diventano chiavi di lettura per cogliere l'assurdità del reale e rimettere tutto in discussione.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.