Abstract: "È graffiante ed elaborata la penna di Paola Cereda… nel restituire al lettore queste "vite minuscole"."Flaminia Marinaro, "Il Foglio""Con una scrittura elegante e al contempo allegra Paola Cereda riesce in un compito mai semplice, riportare alla memoria una vicenda poco raccontata, se non dimenticata e taciuta."Lorenzo Marone, "Tuttolibri, La Stampa""Con scrittura ironica e sorvegliata, Paola Cereda ci consegna un microcosmo appassionato."Brunella Schisa, "il Venerdì, la Repubblica"I trentenni Leonardo e Gioia vivono a Pietra Alta, quartiere periferico di Torino. Le loro vite cambiano quando decidono di ospitare Momogol, un ragazzino senegalese che ha lasciato il suo villaggio per andare ad allenarsi a Dakar in un'improvvisata accademia di calcio che, in cambio di denaro, dovrebbe trasformarlo in un campione e garantirgli così un contratto con una squadra europea. Dopo un periodo nella capitale, un falso procuratore lo fa arrivare in Italia dove Momo scopre l'amara verità: per lui non ci sono né provini né grandi squadre. Il calcio smette di essere una possibilità e crescere lontano da casa e dalla madre si trasforma nella sfida più importante.Ci sono storie che diventano speciali solo se qualcuno le racconta, e quella di Momo ha due possibilità: esistere insieme al suo protagonista oppure restare invisibile insieme a quella di altri sessantamila non protagonisti che, come lui, nell'ultimo decennio sono caduti nella rete del football trafficking. In questo romanzo, Paola Cereda dà voce a una storia vera che pochi conoscono, raccontando l'attualità di due periferie del mondo geograficamente lontane eppure vicine nelle loro dinamiche e in una delle sfide più importanti: impedire che ai giovanissimi – e a noi tutti – vengano rubati i sogni.
Titolo e contributi: L'unico finale possibile
Pubblicazione: Bollati Boringhieri, 06/05/2025
EAN: 9788833944593
Data:06-05-2025
"È graffiante ed elaborata la penna di Paola Cereda… nel restituire al lettore queste "vite minuscole"."Flaminia Marinaro, "Il Foglio""Con una scrittura elegante e al contempo allegra Paola Cereda riesce in un compito mai semplice, riportare alla memoria una vicenda poco raccontata, se non dimenticata e taciuta."Lorenzo Marone, "Tuttolibri, La Stampa""Con scrittura ironica e sorvegliata, Paola Cereda ci consegna un microcosmo appassionato."Brunella Schisa, "il Venerdì, la Repubblica"I trentenni Leonardo e Gioia vivono a Pietra Alta, quartiere periferico di Torino. Le loro vite cambiano quando decidono di ospitare Momogol, un ragazzino senegalese che ha lasciato il suo villaggio per andare ad allenarsi a Dakar in un'improvvisata accademia di calcio che, in cambio di denaro, dovrebbe trasformarlo in un campione e garantirgli così un contratto con una squadra europea. Dopo un periodo nella capitale, un falso procuratore lo fa arrivare in Italia dove Momo scopre l'amara verità: per lui non ci sono né provini né grandi squadre. Il calcio smette di essere una possibilità e crescere lontano da casa e dalla madre si trasforma nella sfida più importante.Ci sono storie che diventano speciali solo se qualcuno le racconta, e quella di Momo ha due possibilità: esistere insieme al suo protagonista oppure restare invisibile insieme a quella di altri sessantamila non protagonisti che, come lui, nell'ultimo decennio sono caduti nella rete del football trafficking. In questo romanzo, Paola Cereda dà voce a una storia vera che pochi conoscono, raccontando l'attualità di due periferie del mondo geograficamente lontane eppure vicine nelle loro dinamiche e in una delle sfide più importanti: impedire che ai giovanissimi – e a noi tutti – vengano rubati i sogni.
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