Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza
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Carandini, Andrea

Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza

Abstract: Andrea Carandini, esploratore della terra e dello spirito umano, ci guida in un viaggio filosofico tra passato e futuro, scavando nei significati profondi della morale. In un dialogo immaginario tra Seneca, saggio dell'antichità, e Faust, simbolo della modernità, l'autore traccia un'archeologia e una futurologia della coscienza morale. Seneca introduce Faust alla saggezza del mondo antico, mentre Faust apre a Seneca le scoperte della modernità, dall'inconscio freudiano alla natura del rossore, l'unica espressione che distingue l'uomo dai primati. Ma nel mondo contemporaneo, il desiderio narcisistico e il culto dell'arbitrio hanno oscurato il senso morale, alimentando un'infelicità profonda persino nelle società più avanzate. Carandini riflette sulla necessità di bilanciare vizi e virtù, acceleratori e freni che guidano l'esistenza umana. Con lucidità, denuncia il crollo della cultura umanistica e invita a riscoprire una saggezza antica e universale, capace di sostenere una nuova speranza per l'uomo del XXI secolo. Un'opera intensa, che sfida il lettore a guardare oltre il moralismo per ritrovare la strada della responsabilità e della consapevolezza.


Titolo e contributi: Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza

Pubblicazione: Rubbettino Editore, 30/04/2025

EAN: 9788849883770

Data:30-04-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 30-04-2025

Andrea Carandini, esploratore della terra e dello spirito umano, ci guida in un viaggio filosofico tra passato e futuro, scavando nei significati profondi della morale. In un dialogo immaginario tra Seneca, saggio dell'antichità, e Faust, simbolo della modernità, l'autore traccia un'archeologia e una futurologia della coscienza morale. Seneca introduce Faust alla saggezza del mondo antico, mentre Faust apre a Seneca le scoperte della modernità, dall'inconscio freudiano alla natura del rossore, l'unica espressione che distingue l'uomo dai primati. Ma nel mondo contemporaneo, il desiderio narcisistico e il culto dell'arbitrio hanno oscurato il senso morale, alimentando un'infelicità profonda persino nelle società più avanzate. Carandini riflette sulla necessità di bilanciare vizi e virtù, acceleratori e freni che guidano l'esistenza umana. Con lucidità, denuncia il crollo della cultura umanistica e invita a riscoprire una saggezza antica e universale, capace di sostenere una nuova speranza per l'uomo del XXI secolo. Un'opera intensa, che sfida il lettore a guardare oltre il moralismo per ritrovare la strada della responsabilità e della consapevolezza.

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