Empatia artificiale. Come ci innamoreremo delle macchine e perché non saremo ricambiati
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Canducci, Massimo

Empatia artificiale. Come ci innamoreremo delle macchine e perché non saremo ricambiati

Abstract: Quando la tecnologia imiterà le nostre emozioni, come cambierà la nostra umanità?Siamo alle soglie di una rivoluzione nelle interazioni tra esseri umani e macchine: l'empatia artificiale. Da semplici assistenti vocali a compagni digitali, da avatar virtuali a robot con sembianze umane, le macchine stanno diventando sempre più abili nel simulare comprensione emotiva e connessione empatica. Uno scenario possibile sarà allora quello di stabilire legami emotivi profondi con macchine che, pur non potendo provare realmente sentimenti, ci appariranno sorprendentemente empatiche. Il paradosso, tuttavia, è che ci innamoreremo di entità artificiali che non potranno mai ricambiarci. Questa asimmetria fondamentale solleva interrogativi cruciali sulla natura delle relazioni, sull'intimità, sull'amore e persino sulla nostra identità. Dai cloni digitali che consentono ai defunti di rimanere con noi virtualmente, alle interfacce neurali che promettono una fusione diretta tra mente e macchina, Canducci analizza le implicazioni sociali, psicologiche ed etiche dell'empatia artificiale, proponendo, inoltre, un'estensione delle Leggi di Asimov per mitigare i rischi dell'era che ci attende.


Titolo e contributi: Empatia artificiale. Come ci innamoreremo delle macchine e perché non saremo ricambiati

Pubblicazione: Egea, 12/05/2025

ISBN: 9791222930497

Data:12-05-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 12-05-2025

Quando la tecnologia imiterà le nostre emozioni, come cambierà la nostra umanità?Siamo alle soglie di una rivoluzione nelle interazioni tra esseri umani e macchine: l'empatia artificiale. Da semplici assistenti vocali a compagni digitali, da avatar virtuali a robot con sembianze umane, le macchine stanno diventando sempre più abili nel simulare comprensione emotiva e connessione empatica. Uno scenario possibile sarà allora quello di stabilire legami emotivi profondi con macchine che, pur non potendo provare realmente sentimenti, ci appariranno sorprendentemente empatiche. Il paradosso, tuttavia, è che ci innamoreremo di entità artificiali che non potranno mai ricambiarci. Questa asimmetria fondamentale solleva interrogativi cruciali sulla natura delle relazioni, sull'intimità, sull'amore e persino sulla nostra identità. Dai cloni digitali che consentono ai defunti di rimanere con noi virtualmente, alle interfacce neurali che promettono una fusione diretta tra mente e macchina, Canducci analizza le implicazioni sociali, psicologiche ed etiche dell'empatia artificiale, proponendo, inoltre, un'estensione delle Leggi di Asimov per mitigare i rischi dell'era che ci attende.

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