Femminile, corpi e potere. Tre letture de "Il racconto dell'ancella"
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Femminile, corpi e potere. Tre letture de "Il racconto dell'ancella"

Abstract: Il tema di questo volume non è una finzione letteraria. Travalica la letteratura e l'arte cinematografica, mettendo a nudo alcuni nodi decisivi della nostra esperienza umana: la giustizia nel suo rapporto con il potere; la fede nella sua distinzione dal fanatismo; la libertà di soggetti che restano inevitabilmente corporei e sessuati, persino nell'atto del loro odiare così come nei loro affetti; la democrazia, di fronte alle rivendicazioni di sopravvivenza di un potere che sempre cerca di andare al di là di quanto stabilito e concesso dai tracciati costituzionali. Come filo conduttore, una questione: quella della generazione nella sua più concreta e cruda materialità, quando una radicale crisi ecologica – secondo il tracciato da cui origina Il Racconto dell'Ancella – mette in crisi la capacità dei corpi di generare, mentre antiche vicende bibliche fanno da sfondo a narrazioni iper-contemporanee intrise di scenari distopici che attingano dalle nostre peggiori paure. Su questo sfondo si collocano le tre diverse letture del volume, una filosofico-bioetica, una giuridica e una legata ai media studies, come un'occasione per capire di più noi stessi e il nostro tempo.


Titolo e contributi: Femminile, corpi e potere. Tre letture de "Il racconto dell'ancella"

Pubblicazione: Mimesis Edizioni, 23/05/2025

ISBN: 9791222316864

Data:23-05-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 23-05-2025

Il tema di questo volume non è una finzione letteraria. Travalica la letteratura e l'arte cinematografica, mettendo a nudo alcuni nodi decisivi della nostra esperienza umana: la giustizia nel suo rapporto con il potere; la fede nella sua distinzione dal fanatismo; la libertà di soggetti che restano inevitabilmente corporei e sessuati, persino nell'atto del loro odiare così come nei loro affetti; la democrazia, di fronte alle rivendicazioni di sopravvivenza di un potere che sempre cerca di andare al di là di quanto stabilito e concesso dai tracciati costituzionali. Come filo conduttore, una questione: quella della generazione nella sua più concreta e cruda materialità, quando una radicale crisi ecologica – secondo il tracciato da cui origina Il Racconto dell'Ancella – mette in crisi la capacità dei corpi di generare, mentre antiche vicende bibliche fanno da sfondo a narrazioni iper-contemporanee intrise di scenari distopici che attingano dalle nostre peggiori paure. Su questo sfondo si collocano le tre diverse letture del volume, una filosofico-bioetica, una giuridica e una legata ai media studies, come un'occasione per capire di più noi stessi e il nostro tempo.

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