I nostri ultimi giorni selvaggi
Risorsa locale

Bailey, Anna - Cantoni, Elena

I nostri ultimi giorni selvaggi

Abstract: I Labasque non sono una famiglia come le altre. Vivono in un capanno nelle paludi e sbarcano il lunario cacciando alligatori. Per i bravi cittadini di Jacknife, Louisiana, sono un guaio, degli emarginati, il tipo di persone che non vuoi vicino a casa. Così, quando Cutter Labasque viene trovata a faccia in giù nel fango della palude, a nessuno sembra importare, nemmeno ai suoi due fratelli. L'unica a mettere in dubbio il verdetto ufficiale di suicidio è Loyal May, amica d'infanzia di Cutter, tornata da poco in città per prendersi cura dell'anziana madre. Anni prima, appena diciottenne, Loyal se ne era andata dopo aver rotto ogni rapporto con la sua inseparabile compagna di avventure. Uno stupido errore per la prima, un vero e proprio tradimento per la seconda, tanto che da allora le due non si sono più parlate.Adesso Loyal è a caccia di risposte. Sono in pochi a darle retta, e ancor meno quelli pronti a ficcare il naso nei segreti di Jacknife. Di sicuro è troppo tardi per ottenere il perdono di Cutter, ma forse c'è un modo per fare giustizia.Dopo il grande successo di Chi ha peccato, Anna Bailey – sempre graffiante nel raccontare il lato oscuro e bigotto delle piccole comunità – firma un romanzo teso e ricco d'atmosfera, che scava tra i nostri impulsi più selvaggi e la conferma tra le voci più interessanti del giallo internazionale. Non esiste niente di paragonabile.Il silenzio che cala sul mondo quando c'è un alligatore in agguato.Non una rana o uccello o stelo d'erba che osi muoversi.E poi l'acqua che ribolle di colpo quando il rettile antico irrompe nell'aria, scuotendo tutta la barca."Sparagli, ragazza, fagli vedere chi comanda!"Cutter è brava a uccidere.Adesso però non riesce a decidersi."Anna Bailey descrive le trappole dei pregiudizi e degli egoismi di una cittadina emblematica negli Stati Uniti più profondi e più intimamente trumpiani. Una claustrofobia morale ed esistenziale forse senza scampo."la Lettura – Corriere della Sera, su Chi ha peccato


Titolo e contributi: I nostri ultimi giorni selvaggi

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 27/05/2025

EAN: 9788807036705

Data:27-05-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-05-2025

I Labasque non sono una famiglia come le altre. Vivono in un capanno nelle paludi e sbarcano il lunario cacciando alligatori. Per i bravi cittadini di Jacknife, Louisiana, sono un guaio, degli emarginati, il tipo di persone che non vuoi vicino a casa. Così, quando Cutter Labasque viene trovata a faccia in giù nel fango della palude, a nessuno sembra importare, nemmeno ai suoi due fratelli. L'unica a mettere in dubbio il verdetto ufficiale di suicidio è Loyal May, amica d'infanzia di Cutter, tornata da poco in città per prendersi cura dell'anziana madre. Anni prima, appena diciottenne, Loyal se ne era andata dopo aver rotto ogni rapporto con la sua inseparabile compagna di avventure. Uno stupido errore per la prima, un vero e proprio tradimento per la seconda, tanto che da allora le due non si sono più parlate.Adesso Loyal è a caccia di risposte. Sono in pochi a darle retta, e ancor meno quelli pronti a ficcare il naso nei segreti di Jacknife. Di sicuro è troppo tardi per ottenere il perdono di Cutter, ma forse c'è un modo per fare giustizia.Dopo il grande successo di Chi ha peccato, Anna Bailey – sempre graffiante nel raccontare il lato oscuro e bigotto delle piccole comunità – firma un romanzo teso e ricco d'atmosfera, che scava tra i nostri impulsi più selvaggi e la conferma tra le voci più interessanti del giallo internazionale. Non esiste niente di paragonabile.Il silenzio che cala sul mondo quando c'è un alligatore in agguato.Non una rana o uccello o stelo d'erba che osi muoversi.E poi l'acqua che ribolle di colpo quando il rettile antico irrompe nell'aria, scuotendo tutta la barca."Sparagli, ragazza, fagli vedere chi comanda!"Cutter è brava a uccidere.Adesso però non riesce a decidersi."Anna Bailey descrive le trappole dei pregiudizi e degli egoismi di una cittadina emblematica negli Stati Uniti più profondi e più intimamente trumpiani. Una claustrofobia morale ed esistenziale forse senza scampo."la Lettura – Corriere della Sera, su Chi ha peccato

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