Guerra e desiderio di pace. La Sicilia nella crisi del 1943
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Mangiameli, Rosario

Guerra e desiderio di pace. La Sicilia nella crisi del 1943

Abstract: Nel luglio del 1943, la Sicilia fu al centro di un evento cruciale per la storia italiana: l'Operazione Husky, l'occupazione/liberazione dell'isola da parte delle forze alleate. In pochi giorni, il Regno d'Italia subì una sconfitta clamorosa che accelerò la caduta del fascismo. Eppure, nonostante la sua importanza, questa pagina decisiva è rimasta marginale nella storiografia, spesso offuscata da miti di tradimenti, complotti e legami mafiosi.Questo volume getta nuova luce su quel periodo drammatico, affrontando le contraddizioni che emersero dal caso siciliano. La crisi di credibilità che accomunava il regime e le Forze armate si intrecciò con la grave penuria alimentare, i bombardamenti, le distruzioni e la paura della morte, alimentando un massiccio rifiuto della guerra e un diffuso desiderio di pace. Un fenomeno prepolitico, privo di un orizzonte definito e distante dalla lotta di Liberazione che avrebbe attraversato il resto del Paese.


Titolo e contributi: Guerra e desiderio di pace. La Sicilia nella crisi del 1943

Pubblicazione: Viella Libreria Editrice, 18/06/2025

ISBN: 9791254696941

Data:18-06-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 18-06-2025

Nel luglio del 1943, la Sicilia fu al centro di un evento cruciale per la storia italiana: l'Operazione Husky, l'occupazione/liberazione dell'isola da parte delle forze alleate. In pochi giorni, il Regno d'Italia subì una sconfitta clamorosa che accelerò la caduta del fascismo. Eppure, nonostante la sua importanza, questa pagina decisiva è rimasta marginale nella storiografia, spesso offuscata da miti di tradimenti, complotti e legami mafiosi.Questo volume getta nuova luce su quel periodo drammatico, affrontando le contraddizioni che emersero dal caso siciliano. La crisi di credibilità che accomunava il regime e le Forze armate si intrecciò con la grave penuria alimentare, i bombardamenti, le distruzioni e la paura della morte, alimentando un massiccio rifiuto della guerra e un diffuso desiderio di pace. Un fenomeno prepolitico, privo di un orizzonte definito e distante dalla lotta di Liberazione che avrebbe attraversato il resto del Paese.

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