Abstract: "Col tempo ho scoperto che le fonti d'acqua sono luoghi magici a cui bisogna accedere senza fretta, come se si andasse a fare visita a un amico."Un viaggio attraverso i secoli che svela il fascino di sorgenti e fontane, straordinario bacino di sogni, fantasie e visioni del mondo. Da sempre mitologia, arte e letteratura attingono all'acqua per indagare i misteri dell'esistenza: immergersi nella trasparenza significa varcare una soglia, entrare in un dominio mistico dove regnano leggi primordiali che alterano il flusso del tempo e stimolano i cinque sensi. Ogni suono, riflesso e movimento sembra suggerire qualcosa che sfugge al razionale, risuonando profondamente nel nostro essere. Dalle ninfe dell'antica Grecia agli incantevoli giardini rinascimentali, forse è proprio tra sorgenti e giochi d'acqua che possiamo ritrovare un frammento della nostra natura perduta, una parte di noi che resta nascosta, ma scorre impetuosa in attesa di essere riscoperta.María Belmonte ha studiato Storia a Bilbao e Antropologia a Barcellona. Ha conseguito un dottorato in Antropologia sociale all'Università dei Paesi Baschi. Autrice di diversi libri su cammini, viaggi e pellegrinaggi dall'antichità a oggi, Al tempo dei giardini è la sua prima opera pubblicata in Italia.
Titolo e contributi: Al tempo dei giardini. Sogni, simboli e miti d'acqua
Pubblicazione: Touring Editore, 10/07/2025
EAN: 9788836584130
Data:10-07-2025
"Col tempo ho scoperto che le fonti d'acqua sono luoghi magici a cui bisogna accedere senza fretta, come se si andasse a fare visita a un amico."Un viaggio attraverso i secoli che svela il fascino di sorgenti e fontane, straordinario bacino di sogni, fantasie e visioni del mondo. Da sempre mitologia, arte e letteratura attingono all'acqua per indagare i misteri dell'esistenza: immergersi nella trasparenza significa varcare una soglia, entrare in un dominio mistico dove regnano leggi primordiali che alterano il flusso del tempo e stimolano i cinque sensi. Ogni suono, riflesso e movimento sembra suggerire qualcosa che sfugge al razionale, risuonando profondamente nel nostro essere. Dalle ninfe dell'antica Grecia agli incantevoli giardini rinascimentali, forse è proprio tra sorgenti e giochi d'acqua che possiamo ritrovare un frammento della nostra natura perduta, una parte di noi che resta nascosta, ma scorre impetuosa in attesa di essere riscoperta.María Belmonte ha studiato Storia a Bilbao e Antropologia a Barcellona. Ha conseguito un dottorato in Antropologia sociale all'Università dei Paesi Baschi. Autrice di diversi libri su cammini, viaggi e pellegrinaggi dall'antichità a oggi, Al tempo dei giardini è la sua prima opera pubblicata in Italia.
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