Abstract: Camminando sui sentieri alpini è facile seguire il passo, ovvero il ritmo delle stagioni. Tra contrasti e accostamenti armoniosi, i colori, i silenzi e i rumori, gli elementi stessi del paesaggio – rocce e acque, alberi e fiori, uccelli e animali di terra, costruzioni e segni della presenza umana – mutano via via che si susseguono i giorni e i mesi. Gianni Gasparini fa parlare le piccole cose che accadono ogni giorno dell'anno in un ambiente naturale privilegiato quale è la Valle d'Aosta: la neve che cade, il ghiaccio che si forma sul torrente, i crochi che sbocciano su un prato, il ritorno dell'estate e dei fiori ciascuno nella sua nicchia, il sopraggiungere dell'autunno con la meravigliosa tavolozza delle latifoglie e dei larici. Per raccontare il linguaggio della natura s'incrociano gli stili di scrittura: autobiografia, prosa poetica, osservazioni naturalistiche, considerazioni filosofiche. L'idea di fondo è che il piccolo allude al grande, l'umile al sublime. La grazia di un fiore comune o il portamento di un albero tra migliaia in un bosco ci parlano della bellezza a cui aspiriamo nel profondo, per ciascuno di noi e per il mondo.La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Gianni Gasparini, sociologo e poeta, a dare voce alla bellezza della natura in montagna attraverso la descrizione della grazia minuta di un fiore comune o del maestoso portamento di un albero che in un bosco spicca tra migliaia di altri, una bellezza a cui tutti aspiriamo nel profondo.
Titolo e contributi: Il passo delle stagioni. Piccolo diario della natura alpina
Pubblicazione: Ediciclo, 13/01/2025
EAN: 9788865491560
Data:13-01-2025
Camminando sui sentieri alpini è facile seguire il passo, ovvero il ritmo delle stagioni. Tra contrasti e accostamenti armoniosi, i colori, i silenzi e i rumori, gli elementi stessi del paesaggio – rocce e acque, alberi e fiori, uccelli e animali di terra, costruzioni e segni della presenza umana – mutano via via che si susseguono i giorni e i mesi. Gianni Gasparini fa parlare le piccole cose che accadono ogni giorno dell'anno in un ambiente naturale privilegiato quale è la Valle d'Aosta: la neve che cade, il ghiaccio che si forma sul torrente, i crochi che sbocciano su un prato, il ritorno dell'estate e dei fiori ciascuno nella sua nicchia, il sopraggiungere dell'autunno con la meravigliosa tavolozza delle latifoglie e dei larici. Per raccontare il linguaggio della natura s'incrociano gli stili di scrittura: autobiografia, prosa poetica, osservazioni naturalistiche, considerazioni filosofiche. L'idea di fondo è che il piccolo allude al grande, l'umile al sublime. La grazia di un fiore comune o il portamento di un albero tra migliaia in un bosco ci parlano della bellezza a cui aspiriamo nel profondo, per ciascuno di noi e per il mondo.La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Gianni Gasparini, sociologo e poeta, a dare voce alla bellezza della natura in montagna attraverso la descrizione della grazia minuta di un fiore comune o del maestoso portamento di un albero che in un bosco spicca tra migliaia di altri, una bellezza a cui tutti aspiriamo nel profondo.
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