Asia ribelle. Assalto agli imperi e rivoluzione globale
Risorsa locale

Harper, Tim - Taroni, Anita - Travagli, Stefano

Asia ribelle. Assalto agli imperi e rivoluzione globale

Abstract: "Come può liberarsi dal terrore chi dal terrore è oppresso? Come possono gli schiavi ottenere la libertà? Ecco la risposta: con la "Bomba"." Così recitava un pamphlet anonimo del 1913, di autore indiano, a metà fra il manuale bellico e l'esortazione alla rivolta.A inizio Novecento l'Asia coloniale – l'immensa rete di località marittime, passi montani, piantagioni e vie d'acqua compresa tra l'oceano Indiano e le coste orientali cinesi – è una polveriera pronta a mandare in frantumi gli imperi europei. Da Bombay a Shanghai, da Singapore a Manila, le banchine dei porti e i transatlantici che fanno la spola dall'Europa diventano la via d'accesso di idee anarchiche e marxiste, oltre che il teatro di un continuo scambio di personalità, traduzioni, ricette politiche tanto varie quanto originali. I pellegrini di questo sottosuolo antimperiale – come il futuro Ho Chi Min e la nemesi di Gandhi, M.N. Roy – convergeranno in una nuova Mecca, la Mosca dei primi anni Venti, per poi diffondere in Asia il verbo di un mondo che non è più lo stesso.Terroristi, ammutinati, femministe con i capelli a caschetto, doppiogiochisti, tipografi clandestini, facinorosi che s'imbarcano come marinai: tra fonti d'archivio, stampa dell'epoca e documenti privati, Tim Harper ripercorre nel suo libro-mondo le traiettorie avventurose degli uomini e delle donne che gettarono le basi di una nuova idea di Asia.


Titolo e contributi: Asia ribelle. Assalto agli imperi e rivoluzione globale

Pubblicazione: ADD Editore, 27/09/2024

EAN: 9788867834884

Data:27-09-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-09-2024

"Come può liberarsi dal terrore chi dal terrore è oppresso? Come possono gli schiavi ottenere la libertà? Ecco la risposta: con la "Bomba"." Così recitava un pamphlet anonimo del 1913, di autore indiano, a metà fra il manuale bellico e l'esortazione alla rivolta.A inizio Novecento l'Asia coloniale – l'immensa rete di località marittime, passi montani, piantagioni e vie d'acqua compresa tra l'oceano Indiano e le coste orientali cinesi – è una polveriera pronta a mandare in frantumi gli imperi europei. Da Bombay a Shanghai, da Singapore a Manila, le banchine dei porti e i transatlantici che fanno la spola dall'Europa diventano la via d'accesso di idee anarchiche e marxiste, oltre che il teatro di un continuo scambio di personalità, traduzioni, ricette politiche tanto varie quanto originali. I pellegrini di questo sottosuolo antimperiale – come il futuro Ho Chi Min e la nemesi di Gandhi, M.N. Roy – convergeranno in una nuova Mecca, la Mosca dei primi anni Venti, per poi diffondere in Asia il verbo di un mondo che non è più lo stesso.Terroristi, ammutinati, femministe con i capelli a caschetto, doppiogiochisti, tipografi clandestini, facinorosi che s'imbarcano come marinai: tra fonti d'archivio, stampa dell'epoca e documenti privati, Tim Harper ripercorre nel suo libro-mondo le traiettorie avventurose degli uomini e delle donne che gettarono le basi di una nuova idea di Asia.

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