Il silenzio dei passi. Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura
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Bianchi, Andrea

Il silenzio dei passi. Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura

Abstract: Togliersi le scarpe e percorrere scalzi un piano sentiero boscoso, un prato umido di rugiada, o i gradini naturali di un sentiero d'alta quota e imparare a percepire sotto le piante dei piedi nudi il flusso di calore della pietra esposta al sole e le sue diverse tessiture: tutto questo è alla portata di ognuno, appartiene alla preistoria e alla storia dell'umanità, eppure è anche una cosa che oggi è diventata rara nella vita di molti. Basta invece poco per re-imparare a camminare scalzi, e ritrovare una dimensione in cui si intrecciano la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l'elettromagnetismo terrestre, l'arte di passare dal freddo al caldo che Kneipp elevò al rango di terapia, i milioni di stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l'invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, quasi felpato, che mai si impone ma sempre trova il suo personale e unico percorso.La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Andrea Bianchi, scrittore esperto di montagna, a raccontare la sua visione di camminatore scalzo, una pratica che coniuga meccanica, forza fisica e mentale, emozioni, concentrazione, poesia e silenzio. Per riconnettersi alla natura.


Titolo e contributi: Il silenzio dei passi. Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura

Pubblicazione: Ediciclo, 31/12/2024

EAN: 9788865491904

Data:31-12-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-12-2024

Togliersi le scarpe e percorrere scalzi un piano sentiero boscoso, un prato umido di rugiada, o i gradini naturali di un sentiero d'alta quota e imparare a percepire sotto le piante dei piedi nudi il flusso di calore della pietra esposta al sole e le sue diverse tessiture: tutto questo è alla portata di ognuno, appartiene alla preistoria e alla storia dell'umanità, eppure è anche una cosa che oggi è diventata rara nella vita di molti. Basta invece poco per re-imparare a camminare scalzi, e ritrovare una dimensione in cui si intrecciano la meccanica del piede umano, le connessioni benefiche con l'elettromagnetismo terrestre, l'arte di passare dal freddo al caldo che Kneipp elevò al rango di terapia, i milioni di stimoli sensoriali che si accendono nella mente, fino alla scoperta di aspetti più sottili, come l'invisibilità delle tracce e il silenzio che accompagna questo passo leggero, quasi felpato, che mai si impone ma sempre trova il suo personale e unico percorso.La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Andrea Bianchi, scrittore esperto di montagna, a raccontare la sua visione di camminatore scalzo, una pratica che coniuga meccanica, forza fisica e mentale, emozioni, concentrazione, poesia e silenzio. Per riconnettersi alla natura.

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