Il fascino del treno. Piccole divagazioni di viaggio tra binari e stazioni
Risorsa locale

Vecchiet, Romano

Il fascino del treno. Piccole divagazioni di viaggio tra binari e stazioni

Abstract: Viaggiare in treno significa lasciare scorrere lo sguardo sul mondo che scorre lateralmente, dal finestrino. Ma anche vivere quel movimento con gli altri, gli sconosciuti compagni di viaggio, in un rapporto unico e magico insieme. Il treno ci parla anche se è fermo, ci parlano la sua forza, il peso, la lunghezza: è il mezzo di trasporto su terra più lungo e più pesante in assoluto, e la vecchia locomotiva a vapore, anche in sosta, esibisce una "fine e gigantesca eleganza, con le grandi ruote leggere unite da bracci d'acciaio, il petto ampio, le reni allungate e possenti, fabbricata con tutta la logica e tutte le garanzie di sicurezza che fanno la sovrana bellezza di quegli esseri di metallo" come scrive Émile Zola. Ansante e viva, bramante un accudiente per tutta la notte, con un battito ritmico di valvole e stantuffi che sembra il sospiro di un corpo assopito, è la macchina per eccellenza.La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Romano Vecchiet, bibliotecario esperto di locomotive, binari e stazioni, a raccontarci il mezzo di trasporto su terra più lungo e più pesante in assoluto, il treno. In perenne movimento, il treno propizia incontri e amori clandestini, attraversando la vita con garbata finezza.


Titolo e contributi: Il fascino del treno. Piccole divagazioni di viaggio tra binari e stazioni

Pubblicazione: Ediciclo, 13/01/2025

EAN: 9788865492031

Data:13-01-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-01-2025

Viaggiare in treno significa lasciare scorrere lo sguardo sul mondo che scorre lateralmente, dal finestrino. Ma anche vivere quel movimento con gli altri, gli sconosciuti compagni di viaggio, in un rapporto unico e magico insieme. Il treno ci parla anche se è fermo, ci parlano la sua forza, il peso, la lunghezza: è il mezzo di trasporto su terra più lungo e più pesante in assoluto, e la vecchia locomotiva a vapore, anche in sosta, esibisce una "fine e gigantesca eleganza, con le grandi ruote leggere unite da bracci d'acciaio, il petto ampio, le reni allungate e possenti, fabbricata con tutta la logica e tutte le garanzie di sicurezza che fanno la sovrana bellezza di quegli esseri di metallo" come scrive Émile Zola. Ansante e viva, bramante un accudiente per tutta la notte, con un battito ritmico di valvole e stantuffi che sembra il sospiro di un corpo assopito, è la macchina per eccellenza.La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Romano Vecchiet, bibliotecario esperto di locomotive, binari e stazioni, a raccontarci il mezzo di trasporto su terra più lungo e più pesante in assoluto, il treno. In perenne movimento, il treno propizia incontri e amori clandestini, attraversando la vita con garbata finezza.

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