Memorie di un pazzo
Risorsa locale

Gogol', Nikolaj - Zveteremich, Pietro

Memorie di un pazzo

Abstract: "Anno 2000, 43 aprile. Oggi è una giornata di immenso trionfo! In Spagna c'è un re. Questo re sono io." Chi scrive è Aksentij Ivanovič Popriščin, uno dei tanti piccoli funzionari della pubblica amministrazione che affollano la letteratura russa. Misero e frustrato ingranaggio nella spietata macchina della burocrazia statale, trascorre le giornate a temperare le penne del suo superiore coltivando il sogno di sposarne la figlia. Niente più di una velleitaria illusione, che si rivelerà però l'inizio di una lenta disgregazione raccontata nelle pagine di questo diario, pubblicato nel 1835 e poi incluso nei Racconti di Pietroburgo. Con il suo sguardo surreale, in bilico tra pietà e ironia, Gogol' segue il protagonista nel suo lento scivolare giorno dopo giorno nel gorgo della follia. Una follia che è un grido di rivolta e una disperata via di fuga dall'alienante omologazione del sistema che, ieri come oggi, condanna all'invisibilità i modesti "impiegati della vita" come Popriščin.


Titolo e contributi: Memorie di un pazzo

Pubblicazione: Garzanti Classici, 29/08/2025

EAN: 9788811017844

Data:29-08-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 29-08-2025

"Anno 2000, 43 aprile. Oggi è una giornata di immenso trionfo! In Spagna c'è un re. Questo re sono io." Chi scrive è Aksentij Ivanovič Popriščin, uno dei tanti piccoli funzionari della pubblica amministrazione che affollano la letteratura russa. Misero e frustrato ingranaggio nella spietata macchina della burocrazia statale, trascorre le giornate a temperare le penne del suo superiore coltivando il sogno di sposarne la figlia. Niente più di una velleitaria illusione, che si rivelerà però l'inizio di una lenta disgregazione raccontata nelle pagine di questo diario, pubblicato nel 1835 e poi incluso nei Racconti di Pietroburgo. Con il suo sguardo surreale, in bilico tra pietà e ironia, Gogol' segue il protagonista nel suo lento scivolare giorno dopo giorno nel gorgo della follia. Una follia che è un grido di rivolta e una disperata via di fuga dall'alienante omologazione del sistema che, ieri come oggi, condanna all'invisibilità i modesti "impiegati della vita" come Popriščin.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.