Salvate la sindone. Una missione tra fede, guerra e spie
Risorsa locale

Giannella, Salvatore - Gramaglia, Gaetano

Salvate la sindone. Una missione tra fede, guerra e spie

Abstract: Il libro racconta una pagina poco conosciuta della Seconda guerra mondiale: è la storia di un viaggio dal Piemonte alla Campania della reliquia più famosa della religione cattolica. Vittorio Emanuele III nel settembre 1939, l'indomani dell'invasione della Polonia da parte della Germania, nel timore che Hitler volesse entrare in possesso del sacro lenzuolo, decide di nasconderlo prima al Quirinale, poi in Vaticano. A questo punto, grazie anche all'intercessione del Cardinale Giovanni Battista Montini, futuro Paolo VI, si sceglie come nascondiglio l'Abbazia benedettina di Montevergine, nel comune irpino di Mercogliano. Il trasferimento avviene nel massimo riserbo, a bordo di un'autovettura senza scorta. Perché Re Vittorio Emanuele III di Savoia sceglie l'Abbazia di Montevergine piuttosto che il Vaticano, inapparenza un luogo più sicuro per custodire la Sacra Sindone? Qual è il ruolo del Vaticano, in particolare del Cardinal Montini, nell'organizzazione del trasferimento della preziosa reliquia? In che modo la Sacra Sindone viene custodita dai frati benedettini? Fu mai in pericolo? E quali altri tesori di cultura e di arte furono salvati dagli stessi monaci? Ecco, queste le principali domande a cui il libro tenta di dare una risposta.


Titolo e contributi: Salvate la sindone. Una missione tra fede, guerra e spie

Pubblicazione: Rubbettino Editore, 05/08/2025

EAN: 9788849883831

Data:05-08-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-08-2025

Il libro racconta una pagina poco conosciuta della Seconda guerra mondiale: è la storia di un viaggio dal Piemonte alla Campania della reliquia più famosa della religione cattolica. Vittorio Emanuele III nel settembre 1939, l'indomani dell'invasione della Polonia da parte della Germania, nel timore che Hitler volesse entrare in possesso del sacro lenzuolo, decide di nasconderlo prima al Quirinale, poi in Vaticano. A questo punto, grazie anche all'intercessione del Cardinale Giovanni Battista Montini, futuro Paolo VI, si sceglie come nascondiglio l'Abbazia benedettina di Montevergine, nel comune irpino di Mercogliano. Il trasferimento avviene nel massimo riserbo, a bordo di un'autovettura senza scorta. Perché Re Vittorio Emanuele III di Savoia sceglie l'Abbazia di Montevergine piuttosto che il Vaticano, inapparenza un luogo più sicuro per custodire la Sacra Sindone? Qual è il ruolo del Vaticano, in particolare del Cardinal Montini, nell'organizzazione del trasferimento della preziosa reliquia? In che modo la Sacra Sindone viene custodita dai frati benedettini? Fu mai in pericolo? E quali altri tesori di cultura e di arte furono salvati dagli stessi monaci? Ecco, queste le principali domande a cui il libro tenta di dare una risposta.

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