Dall'economia dell'occupazione all'economia del genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale Onu per i diritti umani sui territori occupati da Israele
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Albanese, Francesca

Dall'economia dell'occupazione all'economia del genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale Onu per i diritti umani sui territori occupati da Israele

Abstract: Nel presente rapporto, la Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nel territorio palestinese occupato dal 1967 [Cisgiordania incluso Gerusalemme est e Striscia di Gaza, NdR] indaga gli ingranaggi aziendali che sostengono il progetto coloniale israeliano di espulsione e sostituzione dei palestinesi nel territorio occupato. Mentre i leader politici e i governi si sottraggono ai propri obblighi, fin troppe entità aziendali hanno tratto profitto dall'economia israeliana di occupazione illegale, apartheid e ora genocidio. La complicità denunciata da questo rapporto è solo la punta dell'iceberg; porvi fine non sarà possibile senza chiamare a rispondere il settore privato, compresi i suoi dirigenti. Il diritto internazionale riconosce diversi gradi di responsabilità, ciascuno dei quali richiede esame e accertamento dei gradi di coinvolgimento, in particolare in questo caso, in cui sono in gioco l'autodeterminazione e l'esistenza stessa di un popolo. Si tratta di una misura necessaria per porre fine al genocidio e smantellare il sistema globale che lo ha reso possibile.


Titolo e contributi: Dall'economia dell'occupazione all'economia del genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale Onu per i diritti umani sui territori occupati da Israele

Pubblicazione: Paper First, 08/08/2025

Data:08-08-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 08-08-2025

Nel presente rapporto, la Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nel territorio palestinese occupato dal 1967 [Cisgiordania incluso Gerusalemme est e Striscia di Gaza, NdR] indaga gli ingranaggi aziendali che sostengono il progetto coloniale israeliano di espulsione e sostituzione dei palestinesi nel territorio occupato. Mentre i leader politici e i governi si sottraggono ai propri obblighi, fin troppe entità aziendali hanno tratto profitto dall'economia israeliana di occupazione illegale, apartheid e ora genocidio. La complicità denunciata da questo rapporto è solo la punta dell'iceberg; porvi fine non sarà possibile senza chiamare a rispondere il settore privato, compresi i suoi dirigenti. Il diritto internazionale riconosce diversi gradi di responsabilità, ciascuno dei quali richiede esame e accertamento dei gradi di coinvolgimento, in particolare in questo caso, in cui sono in gioco l'autodeterminazione e l'esistenza stessa di un popolo. Si tratta di una misura necessaria per porre fine al genocidio e smantellare il sistema globale che lo ha reso possibile.

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