L'albero della libertà
Risorsa locale

Wall, William

L'albero della libertà

Abstract: Irlanda del Sud,1969. Due fratelli, Liam Óg e Seán, vivono in un piccolo villaggio costiero. La loro infanzia è caratterizza­ta dalla libertà, dall'amore per la natura e dalle avventure sulla spiaggia di Cannavee, dove scoprono un grande albero trasportato dalle maree, che diventa il fulcro delle loro fantasie e dei loro giochi. Il paesaggio costiero, il mare e l'albero rappresentano per loro un rifugio sicuro, un luogo di immaginazione e libertà. Il padre dei ragazzi è un giornalista invia­to a coprire gli eventi legati ai Troubles (la violenza politica nell'Ir­landa del Nord), e attraverso i notiziari e le lettere della madre, i ragazzi iniziano a percepire la tensione che attraversa il pa­ese. L'incontro con Monica, una ragazza la cui casa è stata incendiata durante gli scontri settari, porta Liam e Seán a con­frontarsi più direttamente con la violenza del mondo adulto. Monica parla loro di un conflitto che prima sembrava distan­te… Mentre la vita quotidiana scorre tra esplorazioni e nuove amicizie, la realtà della guerra civile irlandese diventa sem­pre più presente. Un romanzo che combi­na elementi poetici e malinconici con la cruda realtà storica, creando un ritratto vivido di un'epoca e di una generazione che si trova al confine tra sogno e disil­lusione. Ma anche uno splendido roman­zo generazionale che cattura il passaggio dall'innocenza dell'infanzia alla consa­pevolezza della complessità e della brutalità del mondo adulto.Traduzione di Stefano Tettamanti.


Titolo e contributi: L'albero della libertà

Pubblicazione: Aboca, 19/08/2025

EAN: 9788855233446

Data:19-08-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 19-08-2025

Irlanda del Sud,1969. Due fratelli, Liam Óg e Seán, vivono in un piccolo villaggio costiero. La loro infanzia è caratterizza­ta dalla libertà, dall'amore per la natura e dalle avventure sulla spiaggia di Cannavee, dove scoprono un grande albero trasportato dalle maree, che diventa il fulcro delle loro fantasie e dei loro giochi. Il paesaggio costiero, il mare e l'albero rappresentano per loro un rifugio sicuro, un luogo di immaginazione e libertà. Il padre dei ragazzi è un giornalista invia­to a coprire gli eventi legati ai Troubles (la violenza politica nell'Ir­landa del Nord), e attraverso i notiziari e le lettere della madre, i ragazzi iniziano a percepire la tensione che attraversa il pa­ese. L'incontro con Monica, una ragazza la cui casa è stata incendiata durante gli scontri settari, porta Liam e Seán a con­frontarsi più direttamente con la violenza del mondo adulto. Monica parla loro di un conflitto che prima sembrava distan­te… Mentre la vita quotidiana scorre tra esplorazioni e nuove amicizie, la realtà della guerra civile irlandese diventa sem­pre più presente. Un romanzo che combi­na elementi poetici e malinconici con la cruda realtà storica, creando un ritratto vivido di un'epoca e di una generazione che si trova al confine tra sogno e disil­lusione. Ma anche uno splendido roman­zo generazionale che cattura il passaggio dall'innocenza dell'infanzia alla consa­pevolezza della complessità e della brutalità del mondo adulto.Traduzione di Stefano Tettamanti.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.