La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista
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Passarelli, Gianluca

La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista

Abstract: Una roccia nel cuore del Mediterraneo, un'isola luogo di confino politico per oppositori e dissidenti. Lí, nel 1941, durante l'ignominia del regime fascista, fu redatto il Manifesto di Ventotene, fondamento della futura Europa unita. Le vicende, le idee, le storie di donne e uomini che seppero immaginare una società libera. Una roccia nel cuore del Mediterraneo. Da confine geografico e millenario luogo di confino politico per oppositori e dissidenti, Ventotene è divenuta simbolo di libertà, progresso, pace. In quei posti battuti dal vento incessante fu redatto nel 1941, durante l'ignominia dei regimi fascisti, il Manifesto di Ventotene, seme della futura Europa unita. Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi - con la collaborazione di Eugenio Colorni - scrissero un testo fondamentale che ha ispirato anche i padri costituenti della Repubblica italiana, alcuni dei quali furono prigionieri del fascismo sull'isola pontina. Ursula Hirschmann e Ada Rossi lo trasportarono sul "continente" e lo diffusero, rendendolo un riferimento per i molti resistenti al giogo nazifascista. Ventotene - "capitale morale d'Europa" - è oggi sinonimo di Unione europea, ma i tratti salienti di quel testo cosí visionario si riscontrano anche a Roma, nella Costituzione, oltre che a Bruxelles. Questo libro ripercorre le vicende, le idee, le storie di uomini e donne che guardarono oltre il confino e i confini e seppero immaginare una società giusta "per un'Europa libera e unita".


Titolo e contributi: La roccia di Ventotene. Storia di un manifesto antisovranista

Pubblicazione: EINAUDI, 30/09/2025

EAN: 9788806270896

Data:30-09-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 30-09-2025

Una roccia nel cuore del Mediterraneo, un'isola luogo di confino politico per oppositori e dissidenti. Lí, nel 1941, durante l'ignominia del regime fascista, fu redatto il Manifesto di Ventotene, fondamento della futura Europa unita. Le vicende, le idee, le storie di donne e uomini che seppero immaginare una società libera. Una roccia nel cuore del Mediterraneo. Da confine geografico e millenario luogo di confino politico per oppositori e dissidenti, Ventotene è divenuta simbolo di libertà, progresso, pace. In quei posti battuti dal vento incessante fu redatto nel 1941, durante l'ignominia dei regimi fascisti, il Manifesto di Ventotene, seme della futura Europa unita. Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi - con la collaborazione di Eugenio Colorni - scrissero un testo fondamentale che ha ispirato anche i padri costituenti della Repubblica italiana, alcuni dei quali furono prigionieri del fascismo sull'isola pontina. Ursula Hirschmann e Ada Rossi lo trasportarono sul "continente" e lo diffusero, rendendolo un riferimento per i molti resistenti al giogo nazifascista. Ventotene - "capitale morale d'Europa" - è oggi sinonimo di Unione europea, ma i tratti salienti di quel testo cosí visionario si riscontrano anche a Roma, nella Costituzione, oltre che a Bruxelles. Questo libro ripercorre le vicende, le idee, le storie di uomini e donne che guardarono oltre il confino e i confini e seppero immaginare una società giusta "per un'Europa libera e unita".

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