Londra
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Céline, Louis-Ferdinand

Londra

Abstract: All'inizio di "Londra" Ferdinand, alter ego di Céline, appena sceso dalla nave su cui si era imbarcato alla fine di "Guerra", si ritrova nel mondo della mala londinese, o meglio di quella francese, fuggita in massa per scampare alle trincee. Una contro-società chiusa in sé stessa, con le sue regole inumane, da tutti accettate stoicamente. Ma che cos'è "Londra"? Un manuale di sopravvivenza a uso dei disertori, un inno dolente alla prostituzione, un'elegia alla città che i giornali dell'epoca definivano "il più grande mercato di carne umana del mondo": mai così diversa, stralunata, affascinante nel suo superbo squallore. Céline squaderna una galleria di personaggi eroici nella turpitudine, alcuni già incontrati in "Guerra" come la prostituta Angèle e il maggiore Purcell (qui trasformato in folle inventore), o il bombarolo dostoevskiano Borokrom, i due papponi rivali Cantaloup e Tregonet, e il medico ebreo Yugenbitz, "pura bontà", quello che Céline avrebbe voluto diventare. Tutti dal destino segnato, popolano giorno e notte grandi arterie e angiporti, androni e locali malfamati, parchi e latrine.La violenza, l'intensità quasi insopportabile di questa prosa dimostrano che il romanzo ci è pervenuto in una versione non purgata, che mai avrebbe potuto vedere la luce negli anni Trenta, quando è stato scritto, e resta materia incandescente ancora oggi. Perché Céline, lo sappiamo, vuole arrivare "fino a dove c'è l'origine di tutto". E per farlo ha bisogno di trovare la giusta dose di delirio, di far suonare il suo organetto nella nebbia, sul selciato infido della City, verso l'acqua che lo ha sempre tentato, verso il Tamigi: "È la notte del mondo che scorre, sotto i ponti. Si alzano come braccia per farla passare".


Titolo e contributi: Londra

Pubblicazione: Adelphi, 16/09/2025

EAN: 9788845940248

Data:16-09-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 16-09-2025

All'inizio di "Londra" Ferdinand, alter ego di Céline, appena sceso dalla nave su cui si era imbarcato alla fine di "Guerra", si ritrova nel mondo della mala londinese, o meglio di quella francese, fuggita in massa per scampare alle trincee. Una contro-società chiusa in sé stessa, con le sue regole inumane, da tutti accettate stoicamente. Ma che cos'è "Londra"? Un manuale di sopravvivenza a uso dei disertori, un inno dolente alla prostituzione, un'elegia alla città che i giornali dell'epoca definivano "il più grande mercato di carne umana del mondo": mai così diversa, stralunata, affascinante nel suo superbo squallore. Céline squaderna una galleria di personaggi eroici nella turpitudine, alcuni già incontrati in "Guerra" come la prostituta Angèle e il maggiore Purcell (qui trasformato in folle inventore), o il bombarolo dostoevskiano Borokrom, i due papponi rivali Cantaloup e Tregonet, e il medico ebreo Yugenbitz, "pura bontà", quello che Céline avrebbe voluto diventare. Tutti dal destino segnato, popolano giorno e notte grandi arterie e angiporti, androni e locali malfamati, parchi e latrine.La violenza, l'intensità quasi insopportabile di questa prosa dimostrano che il romanzo ci è pervenuto in una versione non purgata, che mai avrebbe potuto vedere la luce negli anni Trenta, quando è stato scritto, e resta materia incandescente ancora oggi. Perché Céline, lo sappiamo, vuole arrivare "fino a dove c'è l'origine di tutto". E per farlo ha bisogno di trovare la giusta dose di delirio, di far suonare il suo organetto nella nebbia, sul selciato infido della City, verso l'acqua che lo ha sempre tentato, verso il Tamigi: "È la notte del mondo che scorre, sotto i ponti. Si alzano come braccia per farla passare".

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