Ricominciare. Classici della letteratura italiana 1939-1962
Risorsa locale

Gasperina Geroni, Riccardo

Ricominciare. Classici della letteratura italiana 1939-1962

Abstract: Strutturato in un ampio saggio di storia della cultura italiana, a cui segue l'analisi di trenta opere scritte fra il 1939 e il 1962 (dal Deserto dei Tartari di Buzzati al Sentiero dei nidi di ragno di Calvino, dall'Isola di Arturo di Morante a Memoriale di Volponi), questo libro ripercorre i diversi modi in cui la letteratura italiana ripensò se stessa a confronto con un sistema di valori, di credenze e di miti collettivi travolto dalla guerra. Tra l'inizio della Seconda guerra mondiale e il boom economico, l'Italia vive il passaggio dalle derive storiche del Ventennio alle forme di una democrazia rinnovata. In quegli anni cruciali, si rese necessario fare innanzitutto i conti con il fascismo e la sua infatuazione per il passato romano, con le leggi razziali e gli orrori della guerra, l'occupazione nazista e i bombardamenti alleati, la Resistenza, la Liberazione e, infine, l'urgenza di una ricostruzione. Fu il tramonto di un'epoca e, al tempo stesso, la nascita di un'altra. Nelle intenzioni di chi si era strenuamente opposto al regime, un nuovo inizio avrebbe dovuto scaturire dalle ceneri di quel passato. Ma perché ciò accadesse, occorreva ripensare a fondo ciò che era stato, rielaborarlo criticamente, superando l'illusione che l'epopea tragica della Resistenza bastasse a spazzare via le aberrazioni di vent'anni di regime, offrendo a tutti gli italiani una comoda redenzione.


Titolo e contributi: Ricominciare. Classici della letteratura italiana 1939-1962

Pubblicazione: EINAUDI, 23/09/2025

EAN: 9788806261900

Data:23-09-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 23-09-2025

Strutturato in un ampio saggio di storia della cultura italiana, a cui segue l'analisi di trenta opere scritte fra il 1939 e il 1962 (dal Deserto dei Tartari di Buzzati al Sentiero dei nidi di ragno di Calvino, dall'Isola di Arturo di Morante a Memoriale di Volponi), questo libro ripercorre i diversi modi in cui la letteratura italiana ripensò se stessa a confronto con un sistema di valori, di credenze e di miti collettivi travolto dalla guerra. Tra l'inizio della Seconda guerra mondiale e il boom economico, l'Italia vive il passaggio dalle derive storiche del Ventennio alle forme di una democrazia rinnovata. In quegli anni cruciali, si rese necessario fare innanzitutto i conti con il fascismo e la sua infatuazione per il passato romano, con le leggi razziali e gli orrori della guerra, l'occupazione nazista e i bombardamenti alleati, la Resistenza, la Liberazione e, infine, l'urgenza di una ricostruzione. Fu il tramonto di un'epoca e, al tempo stesso, la nascita di un'altra. Nelle intenzioni di chi si era strenuamente opposto al regime, un nuovo inizio avrebbe dovuto scaturire dalle ceneri di quel passato. Ma perché ciò accadesse, occorreva ripensare a fondo ciò che era stato, rielaborarlo criticamente, superando l'illusione che l'epopea tragica della Resistenza bastasse a spazzare via le aberrazioni di vent'anni di regime, offrendo a tutti gli italiani una comoda redenzione.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.