L'arte della ricerca. La cura dei nuovi saperi nei dottorati accademici
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Monico, Francesco - Naldini, Paolo - Cerruti But, Michele - Monico, Francesco - Naldini, Paolo - Cerri But, Michele

L'arte della ricerca. La cura dei nuovi saperi nei dottorati accademici

Abstract: L'offerta delle accademie di Belle Arti, e più in generale del mondo AFAM – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, a partire dagli anni duemila si struttura come laboratorio per una nuova e aggiornata pedagogia ed educazione superiore. Le accademie italiane riescono a dare risposta alle nuove esigenze culturali implicate dal diffondersi della tecnica e della globalizzazione. Da un lato accolgono gli studi di estetica e le riflessioni della rivoluzione digitale diventando territorio di sperimentazione sulle cosiddette "Contemporary Humanities" e, quindi, utilizzando l'arte contemporanea come concreto radar culturale, sviluppano una vera e propria ricerca clandestina. Non è un caso che alcune di queste istituzioni abbiano autonomamente proposto dottorati di ricerca/PhD, anticipando la richiesta e quindi la normazione, che ha portato agli attuali programmi dottorali AFAM. In questo volume si raccolgono le testimonianze di queste esperienze di ricerca fondative e le riflessioni su una possibile cultura della ricerca accademica che, ieri come oggi, da queste stesse esperienze deriva.


Titolo e contributi: L'arte della ricerca. La cura dei nuovi saperi nei dottorati accademici

Pubblicazione: Mimesis Edizioni, 19/09/2025

ISBN: 9791222313504

Data:19-09-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 19-09-2025

L'offerta delle accademie di Belle Arti, e più in generale del mondo AFAM – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, a partire dagli anni duemila si struttura come laboratorio per una nuova e aggiornata pedagogia ed educazione superiore. Le accademie italiane riescono a dare risposta alle nuove esigenze culturali implicate dal diffondersi della tecnica e della globalizzazione. Da un lato accolgono gli studi di estetica e le riflessioni della rivoluzione digitale diventando territorio di sperimentazione sulle cosiddette "Contemporary Humanities" e, quindi, utilizzando l'arte contemporanea come concreto radar culturale, sviluppano una vera e propria ricerca clandestina. Non è un caso che alcune di queste istituzioni abbiano autonomamente proposto dottorati di ricerca/PhD, anticipando la richiesta e quindi la normazione, che ha portato agli attuali programmi dottorali AFAM. In questo volume si raccolgono le testimonianze di queste esperienze di ricerca fondative e le riflessioni su una possibile cultura della ricerca accademica che, ieri come oggi, da queste stesse esperienze deriva.

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