Medioevo proibito. Peccati e penitenze di un'epoca (non troppo) buia
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Tedone, Daniela

Medioevo proibito. Peccati e penitenze di un'epoca (non troppo) buia

Abstract: Quali erano i piccoli e grandi vizi della gente comune nel Medioevo? Cos'era "peccato" per la Chiesa? E quali penitenze erano suggerite dai sacerdoti ai trasgressori durante la confessione? Partendo dai libri penitenziali, dei veri e propri "tariffari di peccati" che stabilivano per ciascuna colpa una penitenza corrispondente, la divulgatrice storica Daniela Tedone ci guida alla scoperta di un Medioevo molto più vivace e malizioso di quello che viene spesso raccontato tra i banchi di scuola. Prende così vita un'appassionante illustrazione di ciò che uomini e donne dell'epoca amavano fare, e delle proibizioni e dei castighi previsti dalla Chiesa: dai peccati sessuali a quelli di stregoneria, dal furto all'omicidio e ai vizi di ebbrezza e gola. Medioevo proibito svela con grande ironia peccatucci e gravi colpe del tempo - non poi così differenti dai nostri - che strappano spesso un sorriso quando vengono portati in piena luce. Ma è anche un volume che libera i "secoli bui" da pregiudizi e stereotipi di ogni tipo, restituendo il ritratto di un'epoca che si rivela, nella varietà delle sue trasgressioni e nella stravaganza delle sue regole, un mosaico di fantasie e abitudini dal fascino sorprendente. E che, parlandoci di Medioevo, ci fa riflettere sulla nostra idea di morale, per certi aspetti profondamente cambiata, per altri ancora identica.


Titolo e contributi: Medioevo proibito. Peccati e penitenze di un'epoca (non troppo) buia

Pubblicazione: BUR, 21/10/2025

EAN: 9788817194334

Data:21-10-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-10-2025

Quali erano i piccoli e grandi vizi della gente comune nel Medioevo? Cos'era "peccato" per la Chiesa? E quali penitenze erano suggerite dai sacerdoti ai trasgressori durante la confessione? Partendo dai libri penitenziali, dei veri e propri "tariffari di peccati" che stabilivano per ciascuna colpa una penitenza corrispondente, la divulgatrice storica Daniela Tedone ci guida alla scoperta di un Medioevo molto più vivace e malizioso di quello che viene spesso raccontato tra i banchi di scuola. Prende così vita un'appassionante illustrazione di ciò che uomini e donne dell'epoca amavano fare, e delle proibizioni e dei castighi previsti dalla Chiesa: dai peccati sessuali a quelli di stregoneria, dal furto all'omicidio e ai vizi di ebbrezza e gola. Medioevo proibito svela con grande ironia peccatucci e gravi colpe del tempo - non poi così differenti dai nostri - che strappano spesso un sorriso quando vengono portati in piena luce. Ma è anche un volume che libera i "secoli bui" da pregiudizi e stereotipi di ogni tipo, restituendo il ritratto di un'epoca che si rivela, nella varietà delle sue trasgressioni e nella stravaganza delle sue regole, un mosaico di fantasie e abitudini dal fascino sorprendente. E che, parlandoci di Medioevo, ci fa riflettere sulla nostra idea di morale, per certi aspetti profondamente cambiata, per altri ancora identica.

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