La ballata dell'ultimo ospite
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Handke, Peter

La ballata dell'ultimo ospite

Abstract: "È una mente aperta e libera quella che si esprime nell'opera di Handke, come può essere quella di un poeta in un mondo disertato dalla poesia."Emanuele Trevi"Una storia salvifica per l'epoca misera segnata dalla sparizione della lingua e dalla connessione incessante... Si trovano in queste pagine belle immagini di smarrimento ma anche piccole utopie contemporanee."Süddeutsche Zeitung"Ciò che più si ammira in questo libro sorprendente e spiazzante è la grande indipendenza del camminatore solitario."Frankfurter Allgemeine ZeitungÈ un giorno tranquillo di tarda estate o di inizio autunno, e Gregor fa ritorno al suo paese natio. Ha affrontato un lungo viaggio, da un altro continente, ma non vede l'ora di passare una settimana di vacanza nella casa dei genitori: le partite a carte con il padre, le domande mute della madre, le confidenze della sorella. Si aspetta che tutto sia come è sempre stato, anche se ora la sorella ha un figlio, di cui lui sarà il padrino. Eppure Gregor porta con sé una notizia appena ricevuta e che non riesce a rivelare alla famiglia, il peso del lutto per la morte improvvisa del fratello minore. Viandante straniero, noto a tutti nel suo paese ma non riconosciuto da nessuno, Gregor cammina in questo paesaggio familiare e al contempo estraneo, lo osserva, rievoca i ricordi della sua infanzia, in un dialogo interiore in cui passato e presente si intrecciano. La ballata dell'ultimo ospite narra il silenzio di un ritorno solitario, privo di accoglienza, in un luogo dove il tempo ha ormai cambiato e consumato ogni cosa.


Titolo e contributi: La ballata dell'ultimo ospite

Pubblicazione: Guanda, 31/10/2025

EAN: 9788823535213

Data:31-10-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-10-2025

"È una mente aperta e libera quella che si esprime nell'opera di Handke, come può essere quella di un poeta in un mondo disertato dalla poesia."Emanuele Trevi"Una storia salvifica per l'epoca misera segnata dalla sparizione della lingua e dalla connessione incessante... Si trovano in queste pagine belle immagini di smarrimento ma anche piccole utopie contemporanee."Süddeutsche Zeitung"Ciò che più si ammira in questo libro sorprendente e spiazzante è la grande indipendenza del camminatore solitario."Frankfurter Allgemeine ZeitungÈ un giorno tranquillo di tarda estate o di inizio autunno, e Gregor fa ritorno al suo paese natio. Ha affrontato un lungo viaggio, da un altro continente, ma non vede l'ora di passare una settimana di vacanza nella casa dei genitori: le partite a carte con il padre, le domande mute della madre, le confidenze della sorella. Si aspetta che tutto sia come è sempre stato, anche se ora la sorella ha un figlio, di cui lui sarà il padrino. Eppure Gregor porta con sé una notizia appena ricevuta e che non riesce a rivelare alla famiglia, il peso del lutto per la morte improvvisa del fratello minore. Viandante straniero, noto a tutti nel suo paese ma non riconosciuto da nessuno, Gregor cammina in questo paesaggio familiare e al contempo estraneo, lo osserva, rievoca i ricordi della sua infanzia, in un dialogo interiore in cui passato e presente si intrecciano. La ballata dell'ultimo ospite narra il silenzio di un ritorno solitario, privo di accoglienza, in un luogo dove il tempo ha ormai cambiato e consumato ogni cosa.

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