Abstract: Questo libro propone rotte diverse per esplorare i mari della complessità: ciascuna persona potrà scegliere il percorso che preferisce, nei tempi e nei modi che sente propri. Chi leggerà il testo sarà accompagnato in questo viaggio dalle parole che danzano sulle onde, si intrecciano, cantano e incantano, rivelando panorami sempre nuovi. Per apprezzare la complessità dobbiamo osservare l'intreccio e lasciarci trasportare dallo stupore. Dobbiamo accogliere la meraviglia, avere sempre la mente aperta alla curiosità e lo sguardo pronto a mirare, ad ammirare, cioè a osservare con grande cura. Dobbiamo immergerci nell'incanto, che è un canto dentro di noi. E dobbiamo essere pronti alla sorpresa, cioè all'essere colti dall'alto, come se durante la navigazione fossimo ghermiti da uno stormo di uccelli che ci porta a un altro luogo, lontani dal posto scelto per leggere, lontani da questo libro, in un altrove in cui stupore, meraviglia, incanto e sorpresa si abbracceranno tra loro e abbracceranno anche noi, incerti viandanti che nella lettura desiderano solcare i mari della complessità.Enrico Cerni opera come un archeologo, che con meticolosa attenzione delimita l'area di interesse, decifra il passaggio del tempo impresso negli strati di terreno, e con pennello e raschietto riporta alla luce minuti manufatti che racconteranno la storia di un'altra umanità. Diversamente da un archeologo, i manufatti di Enrico sono parole, alle quali chiede di narrare la propria storia, perché sa che nelle parole sono custodite le esperienze, i sogni e i desideri che hanno accompagnato l'essere umano nel corso dei millenni.Giuseppe Zollo
Titolo e contributi: Atlante della complessità. Leggere le parole per navigare il presente
Pubblicazione: IlSole24Ore, 09/10/2025
ISBN: 9791254845417
Data:09-10-2025
Questo libro propone rotte diverse per esplorare i mari della complessità: ciascuna persona potrà scegliere il percorso che preferisce, nei tempi e nei modi che sente propri. Chi leggerà il testo sarà accompagnato in questo viaggio dalle parole che danzano sulle onde, si intrecciano, cantano e incantano, rivelando panorami sempre nuovi. Per apprezzare la complessità dobbiamo osservare l'intreccio e lasciarci trasportare dallo stupore. Dobbiamo accogliere la meraviglia, avere sempre la mente aperta alla curiosità e lo sguardo pronto a mirare, ad ammirare, cioè a osservare con grande cura. Dobbiamo immergerci nell'incanto, che è un canto dentro di noi. E dobbiamo essere pronti alla sorpresa, cioè all'essere colti dall'alto, come se durante la navigazione fossimo ghermiti da uno stormo di uccelli che ci porta a un altro luogo, lontani dal posto scelto per leggere, lontani da questo libro, in un altrove in cui stupore, meraviglia, incanto e sorpresa si abbracceranno tra loro e abbracceranno anche noi, incerti viandanti che nella lettura desiderano solcare i mari della complessità.Enrico Cerni opera come un archeologo, che con meticolosa attenzione delimita l'area di interesse, decifra il passaggio del tempo impresso negli strati di terreno, e con pennello e raschietto riporta alla luce minuti manufatti che racconteranno la storia di un'altra umanità. Diversamente da un archeologo, i manufatti di Enrico sono parole, alle quali chiede di narrare la propria storia, perché sa che nelle parole sono custodite le esperienze, i sogni e i desideri che hanno accompagnato l'essere umano nel corso dei millenni.Giuseppe Zollo
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