Abstract: Nel 1946 molti giornalisti accorsero in Germania per raccontare ai propri lettori come si viveva tra le macerie di quello che avrebbe dovuto essere ilReich millenario. Stig Dagerman arrivò il 15 ottobre e ripartì il 10 dicembre.Per tutto il viaggio raccolse una grande quantità di appunti che rielaborò in forma di articoli e pubblicò in volume. Quando Autunno tedesco fu pubblicato per la prima volta, nel 1947, la criticane riconobbe unanimemente l'alta qualità letteraria. Quella di Dagerman era l'opera di un poeta. Colpiva in essa la descrizione acuta, nitida e diretta, di una situazione per molti versi estrema; la partecipazione appassionataalle sofferenze dei vinti, la volontà dicomprenderne le ragioni, senza per altroconsentire a nessun tipo di facile assoluzione, la libertà da ogni schema ideologico e da ogni preconcetto.Autunno tedesco, tuttavia, non è soltantouna straordinaria lezione di giornalismo:oggi si rivela anche, e soprattutto, come la terribile rappresentazione di un passato che, in tempi e luoghi diversi, non ha cessato di ripetersi.
Titolo e contributi: Autunno tedesco
Pubblicazione: Lindau, 24/10/2025
ISBN: 9791255842774
Data:24-10-2025
Nel 1946 molti giornalisti accorsero in Germania per raccontare ai propri lettori come si viveva tra le macerie di quello che avrebbe dovuto essere ilReich millenario. Stig Dagerman arrivò il 15 ottobre e ripartì il 10 dicembre.Per tutto il viaggio raccolse una grande quantità di appunti che rielaborò in forma di articoli e pubblicò in volume. Quando Autunno tedesco fu pubblicato per la prima volta, nel 1947, la criticane riconobbe unanimemente l'alta qualità letteraria. Quella di Dagerman era l'opera di un poeta. Colpiva in essa la descrizione acuta, nitida e diretta, di una situazione per molti versi estrema; la partecipazione appassionataalle sofferenze dei vinti, la volontà dicomprenderne le ragioni, senza per altroconsentire a nessun tipo di facile assoluzione, la libertà da ogni schema ideologico e da ogni preconcetto.Autunno tedesco, tuttavia, non è soltantouna straordinaria lezione di giornalismo:oggi si rivela anche, e soprattutto, come la terribile rappresentazione di un passato che, in tempi e luoghi diversi, non ha cessato di ripetersi.
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