Abstract: Come un papa di Roma ha lasciato il suo nome oil suo segno sui più bei palazzi della città. Comeun monarca illuminato ha governato per quindicianni la più antica università del mondo, l'harisvegliata e l'ha messa al centro di una rete dimille atenei. Diventato presidente della FondazioneCarisbo, come un mecenate ha comprato erestaurato palazzi storici, castelli e opere d'arte.Il libro ripercorre l'incredibile parabola di FabioAlberto Roversi Monaco, un personaggio uniconel panorama italiano, che senza un solido sistemadi potere è diventato egli stesso un potere dellacittà. Una storia rivista assieme al suo protagonistache ne svela tanti retroscena: il rifiuto, peresempio, di entrare in Parlamento o di diventareGran Maestro del Grande Oriente d'Italia; i motiviper i quali disse no a Berlusconi che lo volevaministro; o del perché non divenne presidentedella Rai come chiedeva Casini, allora presidentedella Camera; o le ragioni che gli consigliaronodi non accettare la candidatura a sindaco diBologna lasciando il compito all'amico GiorgioGuazzaloca. Ripercorre successi e sconfitte, incontricon grandi personaggi e delusioni e svelagustosi e inediti racconti come quello sull'anellod'oro che l'Università di Bologna voleva donarea Benito Mussolini con la laurea ad honorem maiconsegnata nel 1923 e di cui oggi è in possesso.In appendice, lo storico dell'arte Luca Ciancabillaracconta su quanti palazzi storici di Bolognaresti impresso il suo nome in latino sulle lapididi marmo, proprio come per i signori del Rinascimento.E il professore Giuseppe Cappielloracconta come conobbe da molto vicino il rettorequando, da studente, divenne consigliere diamministrazione dell'Alma Mater.
Titolo e contributi: Fabio il magnifico. Roversi Monaco il Rettore che ha segnato un'epoca
Pubblicazione: Vallecchi - Firenze, 20/10/2025
EAN: 9788882522360
Data:20-10-2025
Come un papa di Roma ha lasciato il suo nome oil suo segno sui più bei palazzi della città. Comeun monarca illuminato ha governato per quindicianni la più antica università del mondo, l'harisvegliata e l'ha messa al centro di una rete dimille atenei. Diventato presidente della FondazioneCarisbo, come un mecenate ha comprato erestaurato palazzi storici, castelli e opere d'arte.Il libro ripercorre l'incredibile parabola di FabioAlberto Roversi Monaco, un personaggio uniconel panorama italiano, che senza un solido sistemadi potere è diventato egli stesso un potere dellacittà. Una storia rivista assieme al suo protagonistache ne svela tanti retroscena: il rifiuto, peresempio, di entrare in Parlamento o di diventareGran Maestro del Grande Oriente d'Italia; i motiviper i quali disse no a Berlusconi che lo volevaministro; o del perché non divenne presidentedella Rai come chiedeva Casini, allora presidentedella Camera; o le ragioni che gli consigliaronodi non accettare la candidatura a sindaco diBologna lasciando il compito all'amico GiorgioGuazzaloca. Ripercorre successi e sconfitte, incontricon grandi personaggi e delusioni e svelagustosi e inediti racconti come quello sull'anellod'oro che l'Università di Bologna voleva donarea Benito Mussolini con la laurea ad honorem maiconsegnata nel 1923 e di cui oggi è in possesso.In appendice, lo storico dell'arte Luca Ciancabillaracconta su quanti palazzi storici di Bolognaresti impresso il suo nome in latino sulle lapididi marmo, proprio come per i signori del Rinascimento.E il professore Giuseppe Cappielloracconta come conobbe da molto vicino il rettorequando, da studente, divenne consigliere diamministrazione dell'Alma Mater.
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