Abstract: Oh mia ciurma, Il satiro scientifico è un viaggio blasfemo e paranormale che continua a sfidare le regole della decenza dell'editoria italiana. Dopo aver parlato di argomenti importantissimi come il sesso, la merda, la bruttezza, le seghe mentali e la mostrologia, finalmente si parla di un altro soggetto bandito dalla divulgazione bella: la droga. Perché questo è Il satiro scientifico, e io amo vedere il mondo bruciare. Scoprirete come funzionano i principi attivi di molte sostanze (illegali ma anche legali), cosa succede nel corpo di chi le usa, la storia incredibile dietro alcune di queste molecole e il loro ruolo sociale nei secoli: da streghe a scienziati sballatissimi. Insomma, avete panetti per i vostri denti. A un certo punto, il signor Mondadori mi chiede di diventare il curatore di una rivista scientifica. "Signor Mondadori, sono lusingato, ma mi concede un azzardo?" "Quale, o villoso Barbascura?" "Mi faccia fare una rivista a modo mio." "Intendi a cazzo di cane?" "Esatto. Una rivista scientifica più pop, dove possiamo parlare anche di roba sconcia, che sia tanto scientifica quanto spassosa, e che se ci scappa faccia venire pure una paresi facciale." "Intendi "ridere"?" "Non esageriamo." Quel babbeo del signor Mondadori ha accettato, ed eccoci qui. L'idea è semplice: 1. Scegliere l'argomento del volume. 2. Chiedere a varati e ben noti divulgatori scientifici di scrivere pezzi su tale argomento nello stile più smaliziato e pop possibile. 3. Chiedere a stand-up comedian di gettarla in caciara in inserti a loro dedicati. 4. Mischiare il tutto con una mannaia. 5. Ingollare crudo.
Titolo e contributi: Il satiro scientifico. Bestie drogate
Pubblicazione: Mondadori, 04/11/2025
EAN: 9788804801030
Data:04-11-2025
Oh mia ciurma, Il satiro scientifico è un viaggio blasfemo e paranormale che continua a sfidare le regole della decenza dell'editoria italiana. Dopo aver parlato di argomenti importantissimi come il sesso, la merda, la bruttezza, le seghe mentali e la mostrologia, finalmente si parla di un altro soggetto bandito dalla divulgazione bella: la droga. Perché questo è Il satiro scientifico, e io amo vedere il mondo bruciare. Scoprirete come funzionano i principi attivi di molte sostanze (illegali ma anche legali), cosa succede nel corpo di chi le usa, la storia incredibile dietro alcune di queste molecole e il loro ruolo sociale nei secoli: da streghe a scienziati sballatissimi. Insomma, avete panetti per i vostri denti. A un certo punto, il signor Mondadori mi chiede di diventare il curatore di una rivista scientifica. "Signor Mondadori, sono lusingato, ma mi concede un azzardo?" "Quale, o villoso Barbascura?" "Mi faccia fare una rivista a modo mio." "Intendi a cazzo di cane?" "Esatto. Una rivista scientifica più pop, dove possiamo parlare anche di roba sconcia, che sia tanto scientifica quanto spassosa, e che se ci scappa faccia venire pure una paresi facciale." "Intendi "ridere"?" "Non esageriamo." Quel babbeo del signor Mondadori ha accettato, ed eccoci qui. L'idea è semplice: 1. Scegliere l'argomento del volume. 2. Chiedere a varati e ben noti divulgatori scientifici di scrivere pezzi su tale argomento nello stile più smaliziato e pop possibile. 3. Chiedere a stand-up comedian di gettarla in caciara in inserti a loro dedicati. 4. Mischiare il tutto con una mannaia. 5. Ingollare crudo.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag