Tanto di cappello. Quando lo sport diventa fair play (e insegna a vivere)
Risorsa locale

Targa, Maurizio

Tanto di cappello. Quando lo sport diventa fair play (e insegna a vivere)

Abstract: La competitività e l'agonismo sono il sale dello sport, ma spesso è ciò che si chiama fair play a farsi scuola di vita. Ed è proprio all'essenza dello spirito sportivo che è dedicato questo libro: dalle incredibili storie di cavalleria a Berlino '36 alla curiosa vicenda del bullone di Monti, dai gesti inaspettati che hanno fatto onore ai "cattivi" Di Canio, De Rossi e Bielsa alla nobiltà d'animo di Coppi, Phelps, Mihajlovic e Sinner, dal sostegno reciproco fra Nikki Hamblin e Abbey D'Agostino nei 5000 metri a Rio 2016 al gesto di grande umanità del ciclista Vingegaard, che aspetta il rivale Pogacar dopo una caduta e ci regala l'immagine più forte e positiva dell'edizione 2022 del Tour de France. Una carrellata che fa nascere tante domande intorno al concetto di sportività: è giusto fermarsi se si vince con troppo margine? Gemellaggi, minuto di raccoglimento, mancate esultanze degli ex sono segni di rispetto o atti di ipocrisia? E il fair play finanziario è una barriera per i troppo furbi o una furbata per gabbare gli allocchi? Le risposte, mai banali o scontate, le troveremo tutte in questo bel saggio di Maurizio Targa, un'esplorazione del mondo dell'etica sportiva in cui scopriremo aspetti delle nostre passioni (di spettatori e di praticanti) che forse non sospettavamo di coltivare.


Titolo e contributi: Tanto di cappello. Quando lo sport diventa fair play (e insegna a vivere)

Pubblicazione: Ultra, 23/12/2025

EAN: 9788892784536

Data:23-12-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 23-12-2025

La competitività e l'agonismo sono il sale dello sport, ma spesso è ciò che si chiama fair play a farsi scuola di vita. Ed è proprio all'essenza dello spirito sportivo che è dedicato questo libro: dalle incredibili storie di cavalleria a Berlino '36 alla curiosa vicenda del bullone di Monti, dai gesti inaspettati che hanno fatto onore ai "cattivi" Di Canio, De Rossi e Bielsa alla nobiltà d'animo di Coppi, Phelps, Mihajlovic e Sinner, dal sostegno reciproco fra Nikki Hamblin e Abbey D'Agostino nei 5000 metri a Rio 2016 al gesto di grande umanità del ciclista Vingegaard, che aspetta il rivale Pogacar dopo una caduta e ci regala l'immagine più forte e positiva dell'edizione 2022 del Tour de France. Una carrellata che fa nascere tante domande intorno al concetto di sportività: è giusto fermarsi se si vince con troppo margine? Gemellaggi, minuto di raccoglimento, mancate esultanze degli ex sono segni di rispetto o atti di ipocrisia? E il fair play finanziario è una barriera per i troppo furbi o una furbata per gabbare gli allocchi? Le risposte, mai banali o scontate, le troveremo tutte in questo bel saggio di Maurizio Targa, un'esplorazione del mondo dell'etica sportiva in cui scopriremo aspetti delle nostre passioni (di spettatori e di praticanti) che forse non sospettavamo di coltivare.

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