Abstract: Storie di imprenditori e dirigenti ebreinell'Italia delle leggi razzialiLa persecuzione economica degli ebrei italiani a partire dal 1938 fu un deliberato tentativo di cancellare la dignità esistenziale e la memoria di una minoranza che, per oltre due millenni, aveva resistito a persecuzioni, espulsioni e profonde trasformazioni, ma anche intrecciato la propria storia economica, sociale e culturale con quella più generale della penisola.Le storie di imprenditori e dirigenti ebrei raccontate in queste pagine rappresentano solo una minima parte, seppur esemplare, di quelle emerse dall'indagine sui documenti conservati negli archivi storici di banche e altri enti. Fonti che rivelano l'esistenza di una macchina burocratica nel complesso diligente e a tratti zelante; un apparato che smentisce il mito dei bravi italiani.Germano Maifreda restituisce queste testimonianze alla memoria collettiva e propone una rilettura storica di ampio respiro delle peculiarità del caso italiano nel contesto europeo, dalla promulgazione delle leggi razziali fino al processo di restituzione e riparazione, che si è protratto per decenni e mai realmente compiuto. La spoliazione materiale delle proprietàdegli ebrei – come dei "nemici" bellici –non fu solo un crimine economico, maun deliberato tentativo di cancellarnela dignità esistenziale e la memoria.È grazie al lavoro meticolososugli archivi storici che possiamo oggi,pur nella consapevolezzadelle irrimediabili perdite umanee documentali subite, contrastarel'oblio e restituire queste esistenzealla storia e alla coscienza del Paese.
Titolo e contributi: La memoria restituita. Storie di imprenditori e dirigenti ebrei nell'Italia delle leggi razziali
Pubblicazione: IlSole24Ore, 12/01/2026
ISBN: 9791254845677
Data:12-01-2026
Storie di imprenditori e dirigenti ebreinell'Italia delle leggi razzialiLa persecuzione economica degli ebrei italiani a partire dal 1938 fu un deliberato tentativo di cancellare la dignità esistenziale e la memoria di una minoranza che, per oltre due millenni, aveva resistito a persecuzioni, espulsioni e profonde trasformazioni, ma anche intrecciato la propria storia economica, sociale e culturale con quella più generale della penisola.Le storie di imprenditori e dirigenti ebrei raccontate in queste pagine rappresentano solo una minima parte, seppur esemplare, di quelle emerse dall'indagine sui documenti conservati negli archivi storici di banche e altri enti. Fonti che rivelano l'esistenza di una macchina burocratica nel complesso diligente e a tratti zelante; un apparato che smentisce il mito dei bravi italiani.Germano Maifreda restituisce queste testimonianze alla memoria collettiva e propone una rilettura storica di ampio respiro delle peculiarità del caso italiano nel contesto europeo, dalla promulgazione delle leggi razziali fino al processo di restituzione e riparazione, che si è protratto per decenni e mai realmente compiuto. La spoliazione materiale delle proprietàdegli ebrei – come dei "nemici" bellici –non fu solo un crimine economico, maun deliberato tentativo di cancellarnela dignità esistenziale e la memoria.È grazie al lavoro meticolososugli archivi storici che possiamo oggi,pur nella consapevolezzadelle irrimediabili perdite umanee documentali subite, contrastarel'oblio e restituire queste esistenzealla storia e alla coscienza del Paese.
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