Ancora un giorno di felicità
Risorsa locale

Lagatta, Francesca - Aloise Pegorin, Eleonora

Ancora un giorno di felicità

Abstract: "Mi chiamo Eleonora Pegorin. Anzi, sono Eleonora Aloise Pegorin. Ma spero che voi mi chiamerete Ele, soltanto Ele, perché Eleonora non esiste più. L'hanno uccisa l'assenza di amore e i lividi sul corpo e all'anima."Eleonora Pegorin nasce in provincia di Torino nel 1983 da papà Guido, un uomo alcolizzato e feroce, e da mamma Maria, paziente psichiatrica e gravemente malata. Il suo calvario personale comincia a otto anni, quando la nonna Ida, a cui era stata affidata, muore consumata dal cancro nel giro di pochi mesi. Da quel momento in poi, diventa vittima di violenze inenarrabili, fino a quando, in piena adolescenza, scopre di aspettare un bambino. Nonostante non sappia chi possa essere il padre, decide di tenerlo, ma pochi giorni dopo viene pestata a sangue e la gravidanza si interrompe bruscamente. Eleonora, sottoposta alla procedura di asportazione del feto, muore per sempre insieme all'esserino che portava in grembo; dalla sala operatoria esce Ele, una persona nuova e senza più nulla da perdere, intenzionata a mettere fine, a ogni costo, e con ogni mezzo, a quell'esistenza costellata di abusi e sofferenze. Ancora un giorno di felicità è una storia vera di rinascita e riscatto, che trascina il lettore tra le righe di un racconto drammatico ed emozionante, riservandogli un posto di assoluta vicinanza alla protagonista.


Titolo e contributi: Ancora un giorno di felicità

Pubblicazione: Rubbettino Editore, 14/01/2026

EAN: 9788849885606

Data:14-01-2026

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-01-2026

"Mi chiamo Eleonora Pegorin. Anzi, sono Eleonora Aloise Pegorin. Ma spero che voi mi chiamerete Ele, soltanto Ele, perché Eleonora non esiste più. L'hanno uccisa l'assenza di amore e i lividi sul corpo e all'anima."Eleonora Pegorin nasce in provincia di Torino nel 1983 da papà Guido, un uomo alcolizzato e feroce, e da mamma Maria, paziente psichiatrica e gravemente malata. Il suo calvario personale comincia a otto anni, quando la nonna Ida, a cui era stata affidata, muore consumata dal cancro nel giro di pochi mesi. Da quel momento in poi, diventa vittima di violenze inenarrabili, fino a quando, in piena adolescenza, scopre di aspettare un bambino. Nonostante non sappia chi possa essere il padre, decide di tenerlo, ma pochi giorni dopo viene pestata a sangue e la gravidanza si interrompe bruscamente. Eleonora, sottoposta alla procedura di asportazione del feto, muore per sempre insieme all'esserino che portava in grembo; dalla sala operatoria esce Ele, una persona nuova e senza più nulla da perdere, intenzionata a mettere fine, a ogni costo, e con ogni mezzo, a quell'esistenza costellata di abusi e sofferenze. Ancora un giorno di felicità è una storia vera di rinascita e riscatto, che trascina il lettore tra le righe di un racconto drammatico ed emozionante, riservandogli un posto di assoluta vicinanza alla protagonista.

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