Sionismo militare. Le origini della destra israeliana
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Jabotinsky, Vladimir - Di Motoli, Paolo

Sionismo militare. Le origini della destra israeliana

Abstract: Questo libro raccoglie alcuni dei testi più significativi di Vladimir Jabotinsky, punto di riferimento imprescindibile per conoscere l'ala più oltranzista del sionismo. La sua battaglia, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, è ispirata dalla necessità di riconoscere uno Stato ebraico che sorga su ambedue le rive del fiume Giordano e che accolga le masse di ebrei dell'Europa orientale sottraendole alla persecuzione. Secondo Jabotinsky, lo spirito del fondatore del sionismo Theodor Herzl è stato tradito dai gruppi dirigenti che hanno accettato, nel 1922, la divisione del Mandato britannico sulla Palestina, escludendo dal territorio palestinese l'attuale Regno di Giordania.Nel 1925 Jabotinsky fonda l'Alleanza dei sionisti revisionisti a Parigi, alternativa di destra al sionismo dominante, espressione di una cultura liberale e socialista. Il suo militarismo, la visione territoriale del futuro Stato ebraico, la sua ostilità verso i socialisti e la sua idea organicista della nazione ne fanno, per anni, un enfant terrible del sionismo, emarginato e osteggiato dalle leadership governative del giovane Stato di Israele. La sua rappresentazione del nazionalismo arabo e il suo realismo rendono alcuni suoi scritti dei primi del Novecento quasi profetici.Una testimonianza capace di fotografare la metamorfosi del sionismo e l'evoluzione della destra israeliana.


Titolo e contributi: Sionismo militare. Le origini della destra israeliana

Pubblicazione: Fuoriscena, 06/02/2026

ISBN: 9791222500782

Data:06-02-2026

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 06-02-2026

Questo libro raccoglie alcuni dei testi più significativi di Vladimir Jabotinsky, punto di riferimento imprescindibile per conoscere l'ala più oltranzista del sionismo. La sua battaglia, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, è ispirata dalla necessità di riconoscere uno Stato ebraico che sorga su ambedue le rive del fiume Giordano e che accolga le masse di ebrei dell'Europa orientale sottraendole alla persecuzione. Secondo Jabotinsky, lo spirito del fondatore del sionismo Theodor Herzl è stato tradito dai gruppi dirigenti che hanno accettato, nel 1922, la divisione del Mandato britannico sulla Palestina, escludendo dal territorio palestinese l'attuale Regno di Giordania.Nel 1925 Jabotinsky fonda l'Alleanza dei sionisti revisionisti a Parigi, alternativa di destra al sionismo dominante, espressione di una cultura liberale e socialista. Il suo militarismo, la visione territoriale del futuro Stato ebraico, la sua ostilità verso i socialisti e la sua idea organicista della nazione ne fanno, per anni, un enfant terrible del sionismo, emarginato e osteggiato dalle leadership governative del giovane Stato di Israele. La sua rappresentazione del nazionalismo arabo e il suo realismo rendono alcuni suoi scritti dei primi del Novecento quasi profetici.Una testimonianza capace di fotografare la metamorfosi del sionismo e l'evoluzione della destra israeliana.

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