Pensare futuro. Come ricominciare senza ripetersi
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Gobetti, Piero

Pensare futuro. Come ricominciare senza ripetersi

Abstract: "La storia va innanzi: gli uomini con essa. Gli schemi non possono restare gli stessi."Giornalista, editore, intellettuale precocissimo, Gobetti visse e raccontò l'Italia del primo dopoguerra e degli inizi del fascismo con una lucidità che ne fa ancora oggi una delle figure più fertili del pensiero democratico europeo, grazie a una riflessione concentrata su idee e linee di condotta rivolte non all'immediato, ma a un "tempo lungo" di trasformazione morale e politica. Lo mostra chiaramente questa raccolta curata da David Bidussa, che propone alcuni dei testi centrali della produzione del giovane studioso torinese. Gobetti non oppone alla tirannide uno schema ideologico, ma un metodo: pensare, scrivere, agire per formare cittadini consapevoli. Alla passività dell'antipolitica risponde con l'etica dell'impegno, all'apatia con la volontà di riforma. La sua diagnosi del trasformismo come "vizio nazionale" e la sua ricerca di un'Italia moderna e laica, in dialogo con l'Europa, sono strumenti preziosi per comprendere i limiti del nostro tempo.A più di cento anni dalla sua nascita, Piero Gobetti non rappresenta quindi un classico "da celebrare", ma un autore da riscoprire per ciò che può insegnare ora, nell'epoca del disincanto e delle scorciatoie populiste. A cominciare da questo volume, che si offre come laboratorio di riflessione per le lettrici e i lettori che non si accontentano delle risposte facili, ma vogliono imparare a farsi le domande giuste.


Titolo e contributi: Pensare futuro. Come ricominciare senza ripetersi

Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 10/02/2026

EAN: 9788807905100

Data:10-02-2026

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 10-02-2026

"La storia va innanzi: gli uomini con essa. Gli schemi non possono restare gli stessi."Giornalista, editore, intellettuale precocissimo, Gobetti visse e raccontò l'Italia del primo dopoguerra e degli inizi del fascismo con una lucidità che ne fa ancora oggi una delle figure più fertili del pensiero democratico europeo, grazie a una riflessione concentrata su idee e linee di condotta rivolte non all'immediato, ma a un "tempo lungo" di trasformazione morale e politica. Lo mostra chiaramente questa raccolta curata da David Bidussa, che propone alcuni dei testi centrali della produzione del giovane studioso torinese. Gobetti non oppone alla tirannide uno schema ideologico, ma un metodo: pensare, scrivere, agire per formare cittadini consapevoli. Alla passività dell'antipolitica risponde con l'etica dell'impegno, all'apatia con la volontà di riforma. La sua diagnosi del trasformismo come "vizio nazionale" e la sua ricerca di un'Italia moderna e laica, in dialogo con l'Europa, sono strumenti preziosi per comprendere i limiti del nostro tempo.A più di cento anni dalla sua nascita, Piero Gobetti non rappresenta quindi un classico "da celebrare", ma un autore da riscoprire per ciò che può insegnare ora, nell'epoca del disincanto e delle scorciatoie populiste. A cominciare da questo volume, che si offre come laboratorio di riflessione per le lettrici e i lettori che non si accontentano delle risposte facili, ma vogliono imparare a farsi le domande giuste.

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