Abstract: Votare SÌ al referendum sulla riforma della giustizia significa mettere la magistratura sotto il controllo della politica? La separazione delle carriere, il sorteggio per i componenti dei due CSM e l'Alta Corte disciplinare sono davvero novità che prospettano un indebolimento delle garanzie democratiche? Che conseguenze culturali e di sistema ha la decisione dell'ANM di fare – per sua stessa ammissione – propaganda? Con precisione filologica e un serrato rimando al merito della legge, Emilia Rossi segnala contraddizioni, fake e semplificazioni di una campagna che sembra voler parlare di tutto meno che delle questioni sulle quali si chiede il voto ai cittadini. Per dire che si può scegliere il SÌ al referendum senza entrare nel carnage apocalittico dello scontro ideologico. E di tutte le bugie che si porta dietro.
Titolo e contributi: Certo che sì! il referendum tra realtà e propaganda
Pubblicazione: Castelvecchi, 16/02/2026
ISBN: 9791256149223
Data:16-02-2026
Votare SÌ al referendum sulla riforma della giustizia significa mettere la magistratura sotto il controllo della politica? La separazione delle carriere, il sorteggio per i componenti dei due CSM e l'Alta Corte disciplinare sono davvero novità che prospettano un indebolimento delle garanzie democratiche? Che conseguenze culturali e di sistema ha la decisione dell'ANM di fare – per sua stessa ammissione – propaganda? Con precisione filologica e un serrato rimando al merito della legge, Emilia Rossi segnala contraddizioni, fake e semplificazioni di una campagna che sembra voler parlare di tutto meno che delle questioni sulle quali si chiede il voto ai cittadini. Per dire che si può scegliere il SÌ al referendum senza entrare nel carnage apocalittico dello scontro ideologico. E di tutte le bugie che si porta dietro.
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