Abstract: In una scuola elementare di Milano, Matilde affronta la sua prima supplenza con più paure che certezze. Tra corridoi rumorosi e colleghe diffidenti, scopre subito che la vera sfida non sono le lezioni, ma le ingiustizie che si consumano tra i banchi. Key, un bambino nigeriano appena arrivato in classe, diventa il bersaglio di pregiudizi, discriminazioni e cattiverie gratuite. Matilde riconosce in lui le ferite della propria infanzia e decide di proteggerlo, anche a costo di scontrarsi con maestre, genitori e direttore scolastico. Il ricordo di Wittgenstein – il filosofo che non seppe trattenere la propria voce e la propria rabbia in classe – diventa per lei un simbolo, un nome segreto che affida al bambino, come segno di resistenza e dignità. Con una scrittura intensa e diretta, Lucrezia Lerro racconta una scuola dove bullismo e razzismo si intrecciano con le fragilità degli adulti, e dove il coraggio di una maestra può trasformarsi in un atto di ribellione e di cura. Un romanzo sulla responsabilità, sul legame inatteso tra un'insegnante e un bambino, e sulla possibilità di resistere al silenzio quando l'ingiustizia si fa più rumorosa delle parole.
Titolo e contributi: Wittgenstein urlava a scuola
Pubblicazione: La nave di Teseo, 27/02/2026
EAN: 9788834623077
Data:27-02-2026
In una scuola elementare di Milano, Matilde affronta la sua prima supplenza con più paure che certezze. Tra corridoi rumorosi e colleghe diffidenti, scopre subito che la vera sfida non sono le lezioni, ma le ingiustizie che si consumano tra i banchi. Key, un bambino nigeriano appena arrivato in classe, diventa il bersaglio di pregiudizi, discriminazioni e cattiverie gratuite. Matilde riconosce in lui le ferite della propria infanzia e decide di proteggerlo, anche a costo di scontrarsi con maestre, genitori e direttore scolastico. Il ricordo di Wittgenstein – il filosofo che non seppe trattenere la propria voce e la propria rabbia in classe – diventa per lei un simbolo, un nome segreto che affida al bambino, come segno di resistenza e dignità. Con una scrittura intensa e diretta, Lucrezia Lerro racconta una scuola dove bullismo e razzismo si intrecciano con le fragilità degli adulti, e dove il coraggio di una maestra può trasformarsi in un atto di ribellione e di cura. Un romanzo sulla responsabilità, sul legame inatteso tra un'insegnante e un bambino, e sulla possibilità di resistere al silenzio quando l'ingiustizia si fa più rumorosa delle parole.
Ultime recensioni inserite
Nessuna recensione
Clicca sulla mappa dove vuoi posizionare il tag